Sicurezza
Trovati i finanziamenti per la sicurezza di due scuole
CARRARA. Prima correzione al bilancio di piazza Due Giugno. Per garantire gli equilibri, l’amministrazione ha effettuato una serie di ritocchi per un totale di circa 500 mila euro: si tratta di...
CARRARA. Prima correzione al bilancio di piazza Due Giugno. Per garantire gli equilibri, l’amministrazione ha effettuato una serie di ritocchi per un totale di circa 500 mila euro: si tratta di misure destinate a scuole, spese legali e Casa di Riposo. 350 mila euro per la messa in sicurezza di due scuole, 120 mila euro per scongiurare l’incremento delle tariffe alla Regina Elena e 30 mila euro per rimpinguare il fondo per le spese legali, messo a dura prova dai contenziosi sul lapideo.
Sono questi i tre principali interventi della variazione messa a punto dall’amministrazione comunale sul bilancio di previsione 2016, approvato solo qualche mese fa. Si tratta di un assestamento necessario a garantire l’equilibrio delle casse di Piazza Due Giugno e a finanziare provvedimenti ritenuti inderogabili. In primis la messa in sicurezza d’urgenza della scuole dell’infanzia di San Luca e della primaria Mazzini di Bedizzano. In entrambi casi il problema è quello dello sfondellamento, lo stesso salito alla ribalta delle cronache locali dopo lo sgombero della primaria Marconi di Carrara.
I controlli a tappeto avviati dal municipio su tutti gli edifici scolastici stanno rilevando problemi diffusi alle “pignatte” utilizzate per la realizzazione dei solai. Le termo rilevazioni segnalano infatti pericolo di cedimenti: il primo caso è stato quello della Marconi, sgomberata il 2 maggio scorso, seguita da diversi altri istituti.
Tra questi la materna di San Luca e le elementari di Bedizzano su cui sono già stati avviati i lavori di messa in sicurezza e ripristino per un intervento, nel primo caso da € 84.721,16 e nel secondo da € 123.220. Anche qui l’obiettivo dell’amministrazione è di consegnare le scuole, ristrutturate e sicure, per il suono della prima campanella.
Il secondo “aggiustamento” per entità è quello da 120 mila euro: il municipio trasferirà questa somma alla Casa di Riposo Regina Elena per scongiurare l’aumento delle rette paventato già lo scorso anno. La terza e ultima variazione, decisamente più esigua, riguarda il fondo per le spese legali. Ma se in questo caso l’intervento è contenuto, la voce relativa al capitolo di spesa non lo è affatto. Si perché l’amministrazione andrà a rimpinguare con 30 mila euro un fondo da 480 mila euro, per un totale di 510 mila euro destinati al sostentamento delle spese legali: tanto serve al municipio per difendere le sue posizioni, soprattutto dalla raffica di ricorsi che arrivano dal settore lapideo. I dati sono emersi nel corso della commissione Bilancio, presieduta da Roberto Conserva (Psi) alla presenza dell’assessore Giuseppina Andreazzoli.
Tra le cifre snocciolate, anche quelle sull’indebitamento del comune di Carrara: a oggi il municipio ha contratto 150 milioni di euro di mutui di cui oltre la metà (circa 80-90 milioni) per la costruzione della Strada dei Marmi. (C.C.)
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