Il Tirreno

la preside dell’istituto

«L’alternativa è l’ex colonia Ugo Pisa»

«L’alternativa è l’ex colonia Ugo Pisa»

MASSA. «Ci è stato comunicato la scorsa settimana, i ragazzi hanno effettuato l’iscrizione con la condizione dell’alloggio. Ci stiamo muovendo con il sindaco Volpi per trovare una soluzione ma da noi...

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MASSA. «Ci è stato comunicato la scorsa settimana, i ragazzi hanno effettuato l’iscrizione con la condizione dell’alloggio. Ci stiamo muovendo con il sindaco Volpi per trovare una soluzione ma da noi come istituto e provveditorato scolastico dipende molto poco».

La presidentessa dell’alberghiero Minuto, Anna Rosa Vatteroni parla con voce ferma ma inevitabilmente a tratti viene tradita dall’inevitabile preoccupazione di una notizia come questa: la Provincia non rinnoverà il contributo (125mila euro) per il convitto. Una decisione che è come una Spada di Damocle per la dirigente scolastica. Tanto più perchè è stata messa al corrente di questo ingente taglio. Sarà una corsa contro il tempo, dunque. L’imperativo è trovare una soluzione, magari temporanea, entro settembre. Si dovrà correre ai ripari: «Gli iscritti sono stati confermati - ha commentato la Vatteroni - ma un problema di questa entità non può venir fuori a luglio».

E poi ha aggiunto: «Abbiamo in programma un incontro con la Regione e il Comune per vagliare eventuali finanziamenti, ma dobbiamo metterci anche nell’ordine delle idee che è possibile che a settembre non ci sia il convitto per il Minuto. Il rischio è reale».

Ad ora l’ipotesi che scongiurerebbe questo rischio è l’ex colonia Ugo Pisa. Un’ipotesi che appare molto lontana, comunque. Settembre, invece, sembra così vicino. «Stiamo cercando di capire - rivela la preside - se siamo nelle condizioni di poter riutilizzare l’ex colonia adiacente alla scuola, non sono poche le difficoltà ma ad oggi questa è la situazione». Disarmata. Del resto, l’ha detto chiaramente, in questo gioco poco dipende dalla scuola.

E’ una questione soprattutto della politica. Anche i sindacati l’hanno ribadito: «Sarebbe opportuno che tutta la classe politica locale avesse interesse ad opporsi alla politica di tagli indiscriminata avviata dal Governo con la Legge di Stabilità prima e con il decreto Del Rio poi». (g.r)

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