La manifestazione
Gigi Buffon cede le quote della Zucchi
CARRARA. Si è concluso l'iter con cui il capitano della Nazionale e della Juventus, Gianluigi Buffon, ha lasciato la Zucchi cedendo le sue quote alla società. Il gruppo Zucchi produce e distribuisce...
CARRARA. Si è concluso l'iter con cui il capitano della Nazionale e della Juventus, Gianluigi Buffon, ha lasciato la Zucchi cedendo le sue quote alla società. Il gruppo Zucchi produce e distribuisce biancheria per la casa ed è adesso controllato dai francesi di Astrance capital. In una nota, diffusa dall’Ansa, la 'Vincenzo Zucchi' spiega che Buffon e la sua Gb Holding hanno dato "seguito agli impegni contenuti nell'accordo di ristrutturazione" del 23 dicembre 2015, trasferendo a "Zucchi spa la titolarità dell'intera partecipazione detenuta nella società". Buffon è stato il primo calciatore a entrare nel Cda di una società quotata in Borsa e per lungo tempo ne è stato il primo azionista.
Buffon in questa operazione ha bruciato, negli anni, circa 20 milioni di euro e se non è uscito prima di scena è stato per non mandare a casa i mille dipendenti del gruppo, un tempo bandiera del made in Italy.Ha tenuto duro fin quando non si è fatto avanti il fondo francese Astrance Capital.
Buffon era diventato azionista di un certo rilievo nel 2009 con il 2 per cento, salendo di volta in volta: 11 per cento, 19, fino al 56%.
Il gruppo tessile però ha attraversato una profonda crisi, accumulando perdite di quasi quaranta milioni ed entrando persino nella black list della Consob.
Il capitano ha resistito fin quando è arrivato l’accordo con i francesi che ora, dopo una prima fase nella quale il portierone azzurro era rimasto in società con una quota di minoranza, ha preso il controllo totale delle azioni. Buffon esce dunque di scena, nessun dipendente sotto di lui è andato a casa.
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