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Urbanistica

Alberti (Pd): servono modifiche al regolamento

MASSA. 24 Luglio 2015 , in consiglio comunale , dopo una serie fiume di sedute, veniva approvato il nuovo Regolamento Urbanistico. Tante proteste, nascita di comitati cittadini e a distanza di un...

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MASSA. 24 Luglio 2015 , in consiglio comunale , dopo una serie fiume di sedute, veniva approvato il nuovo Regolamento Urbanistico. Tante proteste, nascita di comitati cittadini e a distanza di un anno i cittadini aspettano di capire cosa realmente ne sarà di questo importante atto. «Purtroppo questo regolamento urbanistico- spiega Stefano Alberti uno dei consiglieri che ha raccolto fin da subito le proteste dei cittadini-ha avuto diversi problemi, ha avuto la pecca di essere stato poco condiviso, non è stato partecipato e soprattutto ha solo sfiorato i punti che potevano irrubustirlo , il tema del recupero urbanistico e i cambi di destinazione». Dopo l'estate il RU tornerà al centro del dibattito amministrativo e cittadino, gli uffici stanno finendo di analizzare i 1650 protocolli contenenti circa 3000 osservazioni per poi definire l'atto.«Io spero- ha spiegato Alberti- che tutte quelle osservazioni che contribuiscono ad un miglioramento dei veri ed effettivi bisogni della comunità massese vengano recepite e soprattutto spero che venga attuato l'atto d'indirizzo dato dalla giunta con la delibera n.364 del 16 dicembre scorso che prevedeva l'eliminazione dei 31 Aru contestati dai cittadini». Secondo il consigliere del Pd Alberti esiste una osservazione che è quella presentata dagli uffici che sarà la cartina tornasole sulla volontà di questa amministrazione di riprendere il dialogo e la condivisione con una larghissima parte della società cittadina. «Questo Regolamento Urbanistico- ha proseguito- deve tenere conto di modifiche che puntino decisamente sul recupero , come sostiene la LR 65, così come a ridurre drasticamente l'impegno di consumo di suolo inedificato , anche al fine di non mangiare ulteriormente i corridoi ecologici ancora esistenti».

In questa seconda fase secondo Alberti è importante che il sindaco Alessandro Volpi recuperi un rapporto con i cittadini attraverso la partecipazione ed una corretta informazione. «Pur in una fase di controdeduzioni alle osservazioni, è importante la partecipazione, visto che le modifiche previste e soprattutto auspicate dai cittadini richiedono parziali rielaborazioni del piano e ragionevolmente una ripubblicazione». La battaglia dei cittadini non si è spenta e in autunno si potrebbe riaccendere più forte di prima.

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