Il dolore
Un anno per prenotare una mammografia
La denuncia del Comitato per il diritto alla salute: avevamo il servizio a Fivizzano ma ci è stato tolto
FIVIZZANO. Per un esame mammografico primo posto disponibile nel luglio del 2017. A denunciare questa situazione di attesa nella nostra Asl è il Comitato per il diritto alla salute in Lunigiana che spiega meglio la situazione. «Per prenotare un esame mammografico, primo posto disponibile è per luglio 2017 all’ex ospedale di Carrara presso l’ambulatorio di radiologia, unica sede dove al momento è possibile prenotare questa tipologia di esame in provincia. Inoltre sono state chiuse le prenotazioni per gli utenti provenienti da altre regioni». Inoltre, da circa un mese, all’ospedale di Fivizzano «è in funzione un mammografo di ultima generazione digitale, ma ad oggi è impossibile prenotare esami clinici, infatti vengono eseguite soltanto le mammografie da “progetto screening”, finanziato dalla Regione e che le Asl ovviamente, hanno tutto l’interesse che venga garantito». Ma ci sono problemi anche per le ecografie mammarie che al momento in Lunigiana sostiene il Comitato- «non sono prenotabili in quanto l’esecuzione di questi esami è stata sospesa da tempo all’ospedale di Pontremoli e da pochi giorni anche in quello di Fivizzano in attesa che l’Azienda fornisca l’unità operativa di radiologia di un ecografo adeguato».
La radiologia di di Fivizzano «poteva contare su un ottimo servizio di senologia (mammografia,visita,eco mammaria) sospeso da tempo e mai più ripristinato. Possibile non si riesca a trovare un medico radiologo anche per la Lunigiana?» Infine il Comitato si rivolge agli organi competenti e al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi: «Per l'ennesima volta, qual è il motivo per cui il “principio di universalità, equità e uguaglianza” di accesso alle prestazioni, che dovrebbe essere garantito alla popolazione tutta senza distinzione di condizioni individuali o sociali, non debba valere anche per i cittadini dei territori periferici e disagiati come quelli della Lunigiana. Stiamo organizzando un convegno per informare la popolazione e creare le condizioni per un confronto costruttivo, tra i responsabili e gli operatori sanitari, rappresentanti politici e rappresentanti dei comitati di altri territori periferici della Toscana, sulle problematiche sanitarie urgenti delle nostre realtà territoriali con la prevista partecipazione del presidente del Crest (Comitato Regionale Emergenza Sanitaria Toscana)».
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