Il dolore
Ieri libri, oggi chitarre e anche Massa ha una sala prove
MASSA. Sulle pareti sono appese le foto di alcuni dei musicisti saliti sul palco del Tago Mago, storico locale (adesso chiuso) in via Stradella. Fuori, nel giardino, i gruppi musicali si danno il...
MASSA. Sulle pareti sono appese le foto di alcuni dei musicisti saliti sul palco del Tago Mago, storico locale (adesso chiuso) in via Stradella. Fuori, nel giardino, i gruppi musicali si danno il cambio a suonare. È stata inaugurata così, ieri sera, Billygoat Mountain Studio, la prima sala prove comunale, realizzata all'interno della ex scuola elementare di Canevara e gestita dall'associazione Due Punto Zero (2.0).«Vedete, quello è il nostro simbolo», dice Sergio Pucciarelli, dell'associazione, indicando uno stemma araldico appeso al muro, con uno stambecco e due spade incrociate. Ma che senso ha? «Nessuno - continua - Lo abbiamo trovato al mercatino del riuso mentre cercavamo l'arredamento per la segreteria della sala e abbiamo deciso di prenderlo».
Perché i giovani sono così: mettono ironia in tutto. La sala, in realtà, era già stata inaugurata una volta, oltre un anno e mezzo fa, a lavori ultimati. Adesso si brinda alla partenza ufficiale con 2.0. «La parola d'ordine sarà: sinergia. Contaminazione, fra i gruppi, i generi musicali, le persone», dice Pucciarelli. In quel fondo infatti non si faranno solo prove, ma anche corsi musicali. E, soprattutto,«sarà un punto di incontro con la gente del paese e della montagna», chiarisce Pucciarelli. «Va riconosciuto il merito a questi ragazzi - commenta durante l'inaugurazione l'assessore al sociale e alle politiche giovanili, Alessandro Balloni - perché questa sala non è nel centro città, ma a Canevara, la quale, benché si raggiunga in 5 minuti, rimane un paese di periferia. È un modo quindi di collegare anche le periferie al centro, attraverso la cultura, la musica. Ogni tanto infatti bisognerebbe usare una parola in meno e una nota in più». A occuparsi della sala saranno, di fatto, due giovani musicisti massesi: Paolo Lucchini, 24 anni, chitarrista, e Giacomo Ferrari, 26 anni, batterista.
Insieme, i due, suonano nei "Son", più in altri gruppi locali. Saranno loro a dare lezioni di chitarra e batteria.«In più - spiega Paolo - dovremmo partire anche con lezioni di piano e canto». La sala è infatti dotata di batteria, microfoni, tastiera, amplificatori, mixer e multitraccia.«Tutto di qualità», assicura Paolo. Sarà anche possibile registrare le prove, anche se non è come incidere un disco.«Si può acquisire live con una semplice chiavetta usb - spiega il chitarrista - e si può portare a casa». Sia per le prove sia per i corsi si va a prenotazione.«Indicativamente - spiega Giacomo - Saremo aperti dalle 10 di mattina all'1 di notte, ma vediamo quali sono le esigenze». Il costo è di 12 euro all'ora. Il percorso era stato avviato dalla precedente amministrazione con MusicAggrega, progetto presentato alla Regione dall'ex assessore al sociale, Gabriella Gabrielli, per favorire proprio l'aggregazione giovanile, la partecipazione sociale e la promozione di una cultura musicale attiva e che è stato finanziato con un contributo a fondo perduto di 40mila euro.
La giunta Volpi lo ha preso in mano e portato a termine, chiudendo anche un cerchio nel territorio: quello appunto della musica.
Dopo i corsi comunali (a Villa Rinchiostra), l'istituzione del liceo musicale (al Felice Palma), mancava giusto un luogo (pubblico, perché privati ce ne sono molti) dove i giovani potessero mettere in pratica quanto appreso, ma anche semplicemente incontrarsi. (mc)
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