Sicurezza
Da coinvolgere molti privati Dall’ente Erp alla Curia
MASSA. Dalla Stazione risalendo verso Cervara. Dalla Stazione scendendo fino alla Rinchiostra, a Villette e Poggi. Un’area così vasta, quella interessata al progetto, da non poter escludere i...
MASSA. Dalla Stazione risalendo verso Cervara. Dalla Stazione scendendo fino alla Rinchiostra, a Villette e Poggi. Un’area così vasta, quella interessata al progetto, da non poter escludere i privati perché se in quella porzione di città ci sono gli spazi e gli edifici pubblici, ci sono anche i terreni e gli immobili dei privati. C’è il cittadino che ha un pezzo di terra e spera di valorizzare il bene, ma ci sono anche soggetti più “pesanti” del singolo cittadino, per quantità e rilevanza dei beni posseduti. Perché nella grande porzione di territorio interessata al bando ci sono, per esempio, immobili delle Ferrovie: è con loro che si riapre - o riattualizza - il dialogo per la realizzazione alla Stazione del parcheggio e del nuovo capolinea.
Privati appunto, ma con una rilevanza non trascurabile. C’è anche l’Erp (l’ente per l’edilizia residenziale popolare) che gestisce molti immobili. Del resto i Poggi, cuore dell’edilizia popolare, sono “casa” di Erp. C’è anche la Curia, basti pensare al suo patrimonio culturale e alle chiese presenti nella fascia interessate al progetto e all’eventuale opera di riqualificazione.
Bene, qualsiasi privato sia interessato a valorizzare le sue proprietà (aree ed immobili) all’interno del progetto può farsi avanti. Il primo step del progetto prevede, infatti, proprio la individuazione di tutti i soggetti interessati a partecipare.
Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire al Comune di Massa - si legge sul sito - presso il Settore 1 Staff Sociale, lavori pubblici entro e non oltre le 12 dell’8 agosto 2016.
La manifestazione può essere consegnata a mano all’ufficio protocollo (da lunedì a venerdì in orario 9-12 e il martedì e giovedì anche nel pomeriggio in orario 15.30-17.30), oppure tramite raccomandata con ricevuta di ritorno (farà fede il timbro postale) o mediante posta certificata all’indirizzo: comune.massa@postacert.toscana.it
Tutte le informazioni utili per partecipare al bando sono pubblicate sul sito del Comune.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
