Italia
Pochi posteggi a Marina: i bagnanti tornano a casa
Lo scorso weekend trovare uno stallo era un’impresa e qualcuno ha rinunciato Uilian Berti: segnale positivo per il turismo, i progetti per i parcheggi ci sono
MASSA. Panini imbottiti e bottiglia d’acqua, costume e asciugamano, crema e secchiello, cappello e occhiali da sole. Con la borsa che pesa 20 chili sei convinto di esserti portato tutto, ma proprio tutto, per goderti una giornata al mare. Peccato, però, che ci sia qualcosa che da casa non puoi portarti e in borsa non ci sta: il parcheggio. Così domenica molti, dopo decine di minuti di girotondi per le vie di Marina, alla ricerca di un angolino in cui sistemare l’auto, hanno deciso di ingranare la retromarcia e tornarsene sul divano. Qualcuno, invece, al mare non ha voluto dire no e nonostante l’ombrellone l’abbia pagato nel cuore di Marina, ha deciso di rinunciare alle comodità e di accontentarsi della spiaggia libera. In quel di Poveromo. Da quelle parti, infatti, di posti auto ce ne sono parecchi e se a mezzogiorno Marina era già il regno della sosta selvaggia, nella zona di Poveromo di stalli vuoti lungomare (a pagamento) e su via Verdi (gratuiti) ce n’erano diversi. Senza dimenticare che in quel tratto di litorale gli stabilimenti il parcheggio ce l’hanno e buona parte dei clienti auto e scooter li posteggi lì. I bagnanti hanno “aggredito” anche viale della Repubblica dove le macchine costellavano entrambe le corsie.
Chi non è riuscito a godersi il mare e, dopo un’ora sotto il sole alla ricerca del fatico stallo, è stato costretto a tornare a casina, si è fatto sentire: sulla pagina Facebook di “Sei di Massa se” l’attenzione si focalizza sull’assenza di posteggi nel cuore di Marina, zona in cui - e la cosa complica ulteriormente il quadro - si concentrano gli alberghi e gli stabilimenti, proprio sulla strada, il parcheggio non ce l’hanno.
Itala Tenerani, presidente del Consorzio Riviera Apuana, è titolare del Nuovo Lido, a due passi da piazza Bad Kissingen. Ammette che domenica trovare uno stallo libero era davvero un’impresa: «Alcuni clienti mi hanno confidato di aver posteggiato a metà viale Roma. Il lungomare era completamente pieno e lo stesso vale per l’area retrostante via Mascagni, vicino al nuovo ponte e al Parco dei conigli. La disponibilità di posti auto, tranne brevi tratti, aumenta oltre piazza Bad Kissingen».
Indubbiamente un segnale positivo perché se non sai dove lasciare l’auto, significa - e questo è l’altro lato della medaglia - che di gente ce n’è parecchia: «Domenica - conferma Itala Tenerani - i turisti erano veramente tanti». E Marina del turismo è il termometro perché la maggior parte delle attività ricettive si concentrano lì. È dal dato registrato da quel termometro che parte Uilian Berti, vicesindaco con delega ai lavori pubblici: «Il fatto che l’afflusso fosse così elevato è la conferma della qualità del nostro litorale. Certo non possiamo nascondere che il numero complessivo di parcheggi a Marina sia sottodimensionato rispetto alle necessità, in piena stagione turistica». Il problema c’è, ma - parola di Uilian Berti - c’è anche la soluzione: «Il regolamento urbanistico prevede l’ampliamento delle aree di sosta e, a parte alcuni interventi minori come quello previsto lungo via San Leonardo con il recupero di stalli, il progetto rilevante è quello di un ampio posteggio nel cuore di Marina, in zona Riccà».
Un progetto che rimane però sulla carta fin quando lo strumento urbanistico, ancora oggetto di osservazioni, non consentirà - sempre che arrivi il via libera - l’apertura dei cantieri. Altrimenti il rischio è quello di dover ingranare ancora, soprattutto la domenica, la retromarcia.
Chiara Sillicani
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