La protesta
«In quei bacini soltanto 13 cavatori» Franca Leverotti contesta i sindacati
«I 40 posti di lavoro sbandierati dai sindacati? Le nostre ricerche ci hanno portato a scoprire che gli addetti sono effettivamente 13, dichiarati dagli stessi industriali alla Regione». Torna lo...
«I 40 posti di lavoro sbandierati dai sindacati? Le nostre ricerche ci hanno portato a scoprire che gli addetti sono effettivamente 13, dichiarati dagli stessi industriali alla Regione». Torna lo spinoso tema, nella lettera inviata da Franca Leverotti (in foto) al governatore Rossi, del numero degli impiegati in cava. I sindacati hanno sempre sostenuto che fossero 40 quelli nel bacino di Fivizzano; numero fasullo per gli ambientalisti. Le cave invece sono: cava Valcontrada, cava Vittoria, Cava Crespina I, III, Tana, Tornese (unica concessione)nel versante del Sagro; cava Castelbaito Fratteta nel Borla. Attualmente l'attività è sospesa in tutte. Per quanto riguarda le prime è stata sospesa dal Parco in sede di conferenza di servizi comunale per l'impossibilità di allontanare il detrito; mentre l'ultima è stata sospesa dal Parco con provvedimento di Pca (Pronuncia di compatibilità), per l'impossibilità di smaltire detriti.
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