Finanza
«Troppa conflittualità e troppi dipendenti»
MASSA. Sulla gestione del servizio idrico interviene anche Elisa Montemagni, consigliera regionale della Lega Nord. «Gli organici di Gaia risultano sicuramente smisurati rispetto agli altri gestori...
MASSA. Sulla gestione del servizio idrico interviene anche Elisa Montemagni, consigliera regionale della Lega Nord. «Gli organici di Gaia risultano sicuramente smisurati rispetto agli altri gestori toscani. In Gaia SpA il rapporto fra il numero degli addetti e il valore della produzione è assolutamente sbilanciato. Secondo l’ultima relazione del direttore generale dell'Autorità idrica Toscana, Gaia SpA risulta avere un addetto ogni 156.000 euro di valore della produzione; in Acque Spa tale valore sale a 356.000 e in Publiacqua si attesta intorno ai 340.000 euro di valore della produzione per addetto».
Personale in esubero,ma, sostiene l’esponente leghista, «tempi di risposta alle istanze dell'utenza colpevolmente maggiori, rispetto ai parametri proposti dall'Autorità Idrica Toscana (Ait). La cui relazione evidenzia anche una preoccupante ed elevata conflittualità tra Gaia e gli utenti: oltre 260 pratiche finite in sede di conciliazione, a fronte di 35 di Publiacqua e 22 di Acque (gestori che hanno un numero molto maggiore di utenti)».
Infine – conclude Elisa Montemagni – «a tutto ciò si aggiunge una gestione dei bilanci, com'è già stato sottolineato dalla Corte dei Conti, che rischia seriamente di mandare in dissesto i bilanci dei comuni soci di Gaia Spa o che vantano crediti milionari nei confronti della stessa società (oltre 50 milioni certificati dal decreto del Direttore generale dell'Ait n. 37 del 30 giugno 2014). Ditemi voi se questa è efficienza».
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