Il dolore
Tornato a casa il bimbo caduto ad Alboino
FIVIZZANO. Ha fatto rientro a casa il bambino di dieci anni che si era ferito gravemente cadendo dalla scivolo acquatico delle piscine Alboino di Comezzano. Il peggio per il ragazzino è passato...
FIVIZZANO. Ha fatto rientro a casa il bambino di dieci anni che si era ferito gravemente cadendo dalla scivolo acquatico delle piscine Alboino di Comezzano.
Il peggio per il ragazzino è passato dopo sei giorni trascorsi all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove è stato operato ad un polso e curato per le altre conseguenze della rovinosa caduta. Al momento ha entrambe le braccia ingessate e deve portare al collo un collare medicale.
E prima che possa essere completamente ristabilito dovranno passare ancora molti giorni. Ma come detto nonostante tutto il bambino ora sta bene e per lui non è più necessaria la permanenza presso la struttura pediatrica fiorentina. Quindi il rientro a casa con i propri genitori anch’essi provati da questa difficile esperienza.
Come si ricorderà il ragazzino era precipitato ad un’altezza di circa cinque metri cadendo pesantemente nel terrapieno ricoperto d’erba alla base dello scivolo.
Si stava divertendo discendendo assieme agli amici dallo scivolo acquatico della lunghezza di 18 metri della piscina olimpionica quando improvvisamente è sbalzato fuori finendo nel terreno sottostante. Un urto violentissimo dal quale il bambino ha cercato di ripararsi con le mani e l’addome, parti del corpo che nell’impatto hanno subito le lesioni più gravi.
Da li il trasportato con l’elicottero Pegaso all’azienda ospedaliera universitaria Meyer, notoriamente una eccellenza nazionale per tutto ciò che riguarda i traumi dei bambini e dove è rimasto alcuni giorni ricevendo il massimo delle attenzioni e delle cure.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google