Italia
«Questo incontro non è quello promesso»
Il comitato al tavolo con il sindaco e la società: i provvedimenti già annunciati non sono sufficienti
MASSA. Lo ammettono senza remore: loro l’incontro in programma per domani pomeriggio lo immaginavano ben diverso. Perché il comitato “Acqua alla gola” aveva chiesto un tavolo istituzionale intorno a cui sedessero Comune, Gaia e difensore civico, invece alle Stanze del Gugliemi, «si svolgerà un confronto assembleare»,
L’amministrazione - spiega Francesca Galloni, membro del comitato e legale di Confconsumatori - ha esteso la partecipazione anche ad altri soggetti. E a parlare di acqua e gestione idrica ha voluto - o comunque ha invitato - anche tutte le associazioni a tutela del consumatore.
Non che il comitato - e la Galloni lo ribadisce - abbia qualcosa in contrario, ma riconosce - per parafrasare - che l’incontro sarà diverso da come progettato. Diversità che non spinge comunque “Acqua alla gola” a tirarsi indietro perché domani - parola dei due promotori Galeano Fruzzetti e Alfonso Baldi - al Guglielmi ci sarà e ribadirà che il suo obbiettivo finale rimane riportare la rete idrica e la fognatura nelle mani del Comune. Presenza assicurata e clima caldo: il comitato, infatti, non si accontenta dei segnali inviati da Gaia con la delibera del consiglio di amministrazione. «I provvedimenti assunti - rincara Francesca Galloni - non sono sufficienti». Il taglio del deposito cauzionale e dei costi per le raccomandate, la durata quinquennale delle autocertificazioni sul nucleo familiare, il percorso per favorire l’accesso degli utenti svantaggiati alle agevolazioni non bastano. Non per il comitato: «Continuano ad arrivare avvisi di distacco - l’avvocato Galloni va al sodo - continuano ad essere recapitate bollette pesanti. A Confconsumatori ha chiesto aiuto un anziano invalido che, dopo aver sempre pagato bollette da 35 euro, si è trovato un conguaglio da 190. Con una pensione di 700 euro per lui e la moglie, ha deciso di versare le solite 35 euro confrontandosi con Gaia che, per tutta risposta, lo ha informato che provvederà al distacco in caso di mancato pagamento. L’atteggiamento del gestore è sempre lo stesso». Perché oltre i tecnicismi, nella battaglia le protagoniste sono e rimangono le storie. E lo saranno anche all’incontro di domani.
(c.s.)
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