Il Tirreno

Poco personale al Noa, Cisl va in procura

di Chiara Sillicani
Poco personale al Noa, Cisl va in procura

MASSA. Enzo Mastorci: chiediamo di verificare eventuali carenze. Certo così non si va più avanti, servono subito le assunzioni

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Loro ne sono certi: il problema c’è. Lo hanno gridato nelle assemblee sindacali e messo nero su bianco in note e comunicati stampa, adesso decidono di passare alla fase B e, a verificare se davvero il personale in corsia al Noa sia troppo poco, sarà la magistratura.

La Cisl ha raccolto dati e steso relazioni, poi tutta la documentazione l’ha passata - nei giorni scorsi - alla Procura chiedendo che si facciano accertamenti sulla eventuale carenza di personale sanitario al nuovo ospedale della Apuane. A confermarlo è Enzo Mastorci, segretario provinciale funzione pubblica e sanità: sui contenuti della denuncia non si sbilancia, ma ammette che un coinvolgimento della magistratura il sindacato l’ha chiesto perché - ribadisce - «la situazione è insostenibile con rischi per i lavoratori e per i pazienti. Non è possibile - si affida all’esempio - che in corsie in cui è prevista la presenza di cinque infermieri, a lavorare siano soltanto in due».

Del resto la Cisl - e con lei anche gli altri sindacati - di una pesante carenza di organico in viale Mattei parla da mesi, lo ha fatto anche recentemente con una nota, proprio a firma Mastorci, in cui punta il dito contro l’assenza di assunzioni nel periodo estivo, quando il carico di lavoro aumenta di un 25-30%. Carico a cui - spiega il sindacalista - l’azienda ha pensato di fare fronte senza aumentare l’organico, proponendo ai lavoratori la pronta disponibilità. Vale a dire: anche il giorno di riposo resti a disposizione e, nel caso ci fosse bisogno, rientri in servizio. «I reparti sono svuotati di personale - Mastorci entra nel vivo - e la direzione aziendale propone un accordo sulla pronta disponibilità che baserebbe il corretto funzionamento del servizio facendo rientrare chi gode del riposo dopo aver fatto il proprio turno di lavoro. Quale potrebbe essere la risposta qualitativa di un infermiere o di un operatore sanitario che anziché recuperare le energie per il turno successivo deve rientrare in servizio? Sicuramente non adeguata a garantire la salute dei pazienti e neppure quella di lavoratrici e lavoratori. Per garantire il personale nel periodo delle ferie estive la nostra ex Asl 1 - prosegue - non ha fatto alcuna assunzione per cui un territorio turistico come il nostro, con un aumento importante della popolazione nel periodo estivo, si ritrova con il personale a ranghi ridotti».

Ma la lente di ingrandimento della Cisl non è puntata soltanto sull’ospedale, al centro dell’attenzione del sindacato ci sono anche i centri unici prenotazione (Cup) in cui - spiega Mastorci nella fatidica nota di qualche giorno fa - i servizi rimangono gli stessi, ma le ore diminuiscono:«Stiamo ancora aspettando che la direzione Asl, convocata dopo un certosino lavoro dei sindacati e della commissione consigliare sanità, faccia l’atto con cui affidare alle Coop (che i Cup li gestiscono ndr) l’aumento delle ore. Il lavoro dei Cup - prosegue Mastorci - non si esaurisce nelle prenotazioni, ma include anche tutta una serie di servizi che vanno dalla prevenzione ai controlli. Chiederemo come le Coop abbiano potuto garantire i servizi senza garantire le adeguate sostituzioni del personale mancante e chiederemo quale sistema di controllo abbia messo in campo l’azienda. La direzione dopo l’incontro, mesi fa, presso la commissione sanità, aveva garantito l’implementazione delle ore che, assieme alle diciotto cessazioni intercorse a partire dal luglio 2012, avrebbe dovuto dare respiro e un sensibile aumento delle ore ai lavoratori delle Coop che non raggiungono i mille euro. La risposta dell’azienda non è arrivata, nè quella della cooperative che continuano a mantenere il personale con contratti a 24 ore settimanali e continuano a non stabilizzare chi presta precariamente la propria opera da oltre sei anni». Ospedale, ma non solo, anche se è sulla gestione del personale al Noa che la Cisl chiede accertamenti alla magistratura.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa