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Fabio Gabrielli e “L’altro” a San Caprasio

AULLA. Domani sera alle ore 21, presso il chiostro dell'abbazia di San Caprasio ad Aulla, il professor Fabio Gabrielli darà vita alla conferenza "L'altro, un segreto infinito". Gabrielli, preside...

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AULLA. Domani sera alle ore 21, presso il chiostro dell'abbazia di San Caprasio ad Aulla, il professor Fabio Gabrielli darà vita alla conferenza "L'altro, un segreto infinito". Gabrielli, preside della facoltà di Scienze umane e ordinario di Antropologia filosofica all’università Ludes di Lugano, editorialista storico di LifeGate.it, insieme al biochimico Massimo Cocchi e al biomatematico Lucio Tonello, è stato nominato per entrare nella rosa dei candidati al prossimo premio Nobel per la medicina. Il professore è un esperto nel campo della depressione e del disturbo bipolare ed è anche cittadino onorario di Aulla, riconoscimento conferitogli dal consiglio comunale nello scorso dicembre. E Gabrielli, 54 anni, originario della frazione aullese di Caprigliola, dove trascorreva le estati dai nonni e dagli zii prima di trasferirsi con i genitori a Como nell'adolescenza, si era ampiamente sdebitato e aveva lasciato tutti a bocca aperta con una interessante e densa di argomenti e stimoli intellettuali "lectio magistralis" intitolata "La depressione tra natura e cultura: un'ipotesi di ricerca".

Domani sera, come già lascia intuire il titolo della conferenza, il fil rouge sarà diverso, anche se non meno interessante, essendo rappresentato dal problema dell'altro, della relazione, che costituisce il cuore del discorso filosofico, rinviando continuamente al grande tema del desiderio e alla sua radicale differenza rispetto al bisogno. Da qui, un breve percorso filosofico, finalizzato a suscitare interrogativi mai conclusi sulla relazione, da quella affettiva a quella professionale.(G. U.)

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