Italia
Display e monitor rotti in via Bassa Tambura
La tecnologia “abbandona” il distretto. Monica Guglielmi: abbiamo avvisato la ditta per ripristinare
MASSA. La tecnologia dovrebbe migliorare la vita. I monitor e le macchinette che dispensano i ticket sfiorando lo schermo con un dito dovrebbero velocizzare i tempi di attesa al distretto di via Bassa Tambura. Tu arrivi, raggiungi lo schermo digitale e trovi in sovraimpressione le indicazione dei vari servizi con tanto di orario: premi il pollice sul servizio che ti interessa ed ecco il ticket. Quanto devi aspettare lo verifichi sul monitor con la distinzione tra le varie file. C’è quella - per esemplificare - per il centro prelievi, c’è quella per prenotare una visita.
Macchine e macchinette però - è il controaltare dell’efficienza- qualche inghippo posso avercelo: lo hanno avuto, ormai qualche tempo fa, al distretto di via Bassa Tambura dove la tecnologia c’è, ma non funziona. Monitor e tagliacode “digitale” sono ancora a due passi dall’ingresso, ma “ a riposo”. Tutto spento, anche ieri mattina.
Così il tagliacode è quello del supermercato: piccola macchinetta rossa e ticket da strappare come per comprare il prosciutto. Nulla di strano se non fosse che l’alternativa tecnologica c’è, ma non è operativa.
Monica Guglielmi, responsabile della sanità territoriale, ammette che la macchinetta è rotta: «Abbiamo già segnalato il guasto - assicura - alla ditta che si occupa della manutenzione, hanno verificato il problema e a breve dovrebbero intervenire per ripristinare la funzionalità. Chiameremo nuovamente - aggiunge - per accorciare il più possibile i tempi di attesa». I Cup, del resto, non hanno vita facile: quello al nuovo ospedale di viale Mattei ha atteso parecchio anche i pos e sta ancora attendendo monitor e tagliacode digitale.
Anche da quelle parti funziona la macchinetta “modello gastronomia”. Lì a breve - il percorso è già avanzato - dovrebbero arrivare i monitor intelligenti, dislocati in varie aree dell’ospedale, per permettere a chi attende una prestazione ambulatoriale o a chi accompagna un paziente in urgenza di seguire il procedere delle visite, consentendo, al parente di prevedere l’attesa e i tempi di intervento sul malato e a chi è in visita di spostarsi all’interno dell’ospedale senza rischiare di perdere il posto. A giorni è prevista l’installazione.
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