Il Tirreno

Bolletta da 370 euro, pensione da 500

Bolletta da 370 euro, pensione da 500

Il caso a Tresana. Il sindaco: se staccano l’acqua, allora noi non paghiamo più

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TRESANA. Tresana: è scontro tra il sindaco Matteo Mastrini e Gaia. Al centro della nuova querelle la bolletta recapitata ad un anziano, di importo quasi equivalente ad un mese della sua pensione. Una vicenda che apre un nuovo contenzioso e spinge il primo cittadino a diffidare la società dall’interrompere l’erogazione dell’acqua. Tutto ha inizio quando l’anziano signore, disabile al 100%, si è visto recapitare un avviso di distacco da parte di Gaia. Da qui è partita la segnalazione al primo cittadino che si è fatto carico di dirimere la vicenda. «Questa persona - confessa Mastrini amareggiato - ha ricevuto una richiesta di pagamento di 317 euro entro 7 giorni, visto che percepisce 500 euro di pensione è impossibile possa rispettare la scadenza, lo aiutiamo con il pranzo presso il Centro Le mie Radici, che costa pochi euro e con il supporto degli assistenti sociali. A quanto pare, però, a Gaia questo non interessa».

La preoccupazione di Mastrini verte sulle condizioni di salute dell’anziano, il sindaco assicura che non consentirà alcuna interruzione del servizio, mettendo in campo sia le situazioni socioeconomiche che anagrafiche a carico dell’utente: «Per questo - spiega - ho diffidato Gaia al distacco: se così non sarà ci saranno conseguenze a carico della società. L’acqua delle sorgenti del Comune di Tresana è di esclusiva proprietà pubblica - affonda infine Mastrini che annuncia azioni forti in caso Gaia ignori la diffida - solo la gestione le è affidata, se avverrà il distacco inviterò la popolazione a non pagare le bollette».

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