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Gli anti Costa alla Cisl: «Non siamo solo in 30»

Gli anti Costa alla Cisl: «Non siamo solo in 30»

ALBIANO MAGRA. Dalla loro pagina Facebook, "Uniti per Albiano", gli anti Costa reagiscono, senza nominarli, al segretario del presidio FIT/CISL Massa Carrara, Luca Mannini, e alla delegata aziendale...

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ALBIANO MAGRA. Dalla loro pagina Facebook, "Uniti per Albiano", gli anti Costa reagiscono, senza nominarli, al segretario del presidio FIT/CISL Massa Carrara, Luca Mannini, e alla delegata aziendale Linda Donati, i quali avevano affermato ieri su queste pagine che "sono le solite 30 persone in un paese di 3mila abitanti che chiedono la chiusura" della ditta Costa. Gli albianesi che si battono contro la ditta Costa, infatti, hanno postato un intervento in cui fanno notare: «Non siamo solo in 30 e lo dimostrano le 301 firme che abbiamo raccolto in soli 2 giorni. Chi non vuole risolvere il problema è solo il sindaco che ci riceve scortato dalla Digos e, invece, la stessa non viene impiegata per difendere noi». Il riferimento alle 301 firme porta indietro la mente di qualche mese, quando gli anti Costa presentarono, presso la Procura della Repubblica a Massa, un esposto contro l'azienda che lavora rifiuti ad Albiano Magra da 20 anni, esposto firmato da 301 albianesi. In calce al post c'è, poi, un commento di "Uniti per Albiano", evidentemente attribuibile a chi amministra la pagina, visto che non esiste alcun comitato formalmente costituito, commento in cui si sottolinea che «le 301 firme sono nominative, equivalenti ciascuna ad un rappresentante di una intera famiglia e, mediamente, le famiglie autoctone comprendono ben più della cifra di 30 persone per ciascuna stirpe». Quindi, una domanda che sa di dichiarazione di guerra: «Volete veramente vedere cosa siamo in grado di portarvi per le strade? Sfida accettata...».

Inoltre, gli anti Costa hanno inviato alla stampa una mail contenente un filmato effettuato durante la loro ultima "passeggiata ecologica" dal paese di Albiano Magra alla stazione ferroviaria dismessa di Caprigliola, filmato in cui si vede un automobilista, presumibilmente stressato per la coda in cui era costretto, che sfiora con il proprio mezzo il corteo degli anti Costa, beccandosi urla e un epiteto che non assomiglia davvero a un complimento. L'automobilista, quindi, si ferma all'improvviso a causa delle rimostranze degli albianesi per il suo comportamento, ma il filmato si conclude lì. Nei secondi iniziali del filmato gli anti Costa hanno impresso alcune frasi sul file video, precisando che il gesto dell'automobilista è stato "un atto vile" e che "le forze dell'ordine sono state avvisate, più volte, che 3 Carabinieri da soli non sarebbero bastati a sedare gli animi degli automobilisti in coda".

Gianluca Uberti

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