Sicurezza
«Erp chiede arretrati astronomici»
Il consigliere Benedetti attacca su via Pisacane. L’Ente: «Il bilancio è stato approvato dai condomini»
MASSA. «In questi giorni sono arrivate le cartelle di pagamento dell' Erp che riguardano il condominio e le spese sostenute negli ultimi cinque anni in una unica formula di pagamento per parecchie migliaia di euro a famiglia, cosa inaccettabile e vergognosa. Si tratta dei residenti del palazzo a rischio crollo di Via Carlo Pisacane».
Lo sostiene il consigliere comunale di Forza Italia Stefano Benedetti che ha raccolto la protesta e chiede spiegazioni al sindaco Alessandro Volpi e all’Erp. «Ad esempio, una famiglia dovrà effettuare un pagamento pari ad euro 2.400 comprensivi di spese condominiali e interventi vari effettuati nel palazzo come la messa in sicurezza e le perforazioni per accertarne la stabilità. Considerato che la responsabilità di tenuta della struttura non é addebitabile ai proprietari ed affittuari, ma alla ditta esecutrice dei lavori e agli enti preposti alla verifica della regolarità, per quale motivo i controlli, perforazioni e messa in sicurezza dovrebbero pagarla i condomini, soprattutto quelli proprietari che hanno acquistato e pagato il loro appartamento non sapendo di comperare una struttura edificata male e realizzata a risparmio?».
Benedetti chiede al sindaco una revisione dei conti «togliendo tutte le spese sostenute in questi anni per la struttura, lasciando eventualmente immutate solo le spese vive di condominio».
Sul caso abbiamo sentito Erp. Che precisa: «agli inquilini dell'edificio popolare di via Pisacane recentemente è stato chiesto il pagamento di spese per la manutenzione ordinaria e, solo ai proprietari, anche di pagare per spese di manutenzione straordinaria che ad oggi non riguardano controlli, messa in sicurezza e perforazioni. In particolare, in data 29 giugno si è tenuta l'assemblea del Condominio di via Pisacane in cui è stato approvato il bilancio consuntivo degli anni dal 2011 al 2015 che avevamo sospeso in attesa di una definizione generale della vicenda di via Pisacane e il bilancio previsionale 2016. Nel rendiconto ordinario sono state inserite le spese relative alla gestione di luce scale, luce aree esterne, manutenzione ascensore, pulizia scale, stasature scarichi fognari e solo per i proprietari interventi di manutenzione straordinaria per urgenti riparazioni di infiltrazioni nel tetto. Per quanto riguarda le spese di previsione va sottolineato che sono state ripartite in sei rate da luglio a dicembre 2016. Relativamente alle spese di bilancio consuntivo è stato emesso un mav in unica soluzione con scadenza 30 luglio. Chi non fosse nelle condizioni di pagare il mav in un'unica soluzione potrà farlo con bonifico bancario su IBAN del condominio entro la fine del 2016. Restiamo a disposizione per ulteriori chiarimenti o per trovare soluzioni ad eventuali problemi».
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