Il Tirreno

la vertenza

Jeppesen, si muove la Regione

Jeppesen, si muove la Regione

Simoncini: pronti a sostenere l’azienda ed evitare che delocalizzi

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. La Regione contatterà i vertici di Jeppesen per convocarli, già la prossima settimana, a un incontro insieme alle istituzioni. Un incontro per conoscere il piano industriale dell’azienda e per chiedere di salvaguardare “le competenze e la qualità professionale di altissimo livello presenti nello stabilimento di Massa”. È quanto scaturito dall’incontro che si è tenuto ieri in Regione fra il consigliere del presidente per il lavoro Gianfranco Simoncini, le organizzazioni sindacali, il sindaco di Massa Alessandro Volpi, la vicesindaca di Carrara Fiorella Fambrini e una delegazione di lavoratori.

Jeppesen Italia, azienda del gruppo Boeing di recente acquisita dal fondo di investimenti norvegese Alto, ha annunciato il licenziamento di 27 addetti su un totale di 65, per i quali ha aperto la procedura di mobilità. Aprendo così una nuova ferita nel tessuto produttivo-occupazionale apuano. La Jeppesen è un'azienda specializzata nella cartografia nautica, nata e radicata a Massa (in sostanza è la “vecchia” C-Map fondata dall’igegnere carrarese Fosco Bianchetti) che occupa in buona parte lavoratori ad alta specializzazione ed è (era) un fiore all’occhiello dell’impernditoria apuana.

Nell’incontro con Jeppesen, ha detto Simoncini, «faremo presente che, per consolidare e rilanciare la presenza dell'azienda sul territorio, è possibile utilizzare, invece della mobilità, gli ammortizzatori sociali previsti dalla normativa. La Regione dispone anche di strumenti per sostenere eventuali interventi di ricerca e sviluppo». La Regione, insomma, si impegna a mettere a disposizione tutti i suoi strumenti per evitare il licenziamento “in tronco” dei 27 e per favorire la permanenza di Jeppesen a Massa.

«Esprimo soddisfazione per il rapido impegno della Regione sulla vertenza Jeppesen», commenta del consigliere regionale del Pd Giacomo Bugliani. I 5 Stelle, invece, vogliono “vederci chiaro”: «Vogliamo capire meglio il perché di questi licenziamenti e chiediamo, anche che si faccia chiarezza per conoscere le prospettive dell'azienda nel medio e lungo termine, sia dal punto di vista occupazionale che produttivo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa