Il Tirreno

Il mare si mangia una fetta di spiaggia

Il mare si mangia una fetta di spiaggia

Non bastava il maltempo di giugno, a peggiorare la situazione ci si è messa anche la mareggiata. Titolari scontenti e delusi. Bagno Roby: "Siamo penalizzati". Lunezia: "La situazione è anomala".

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MARINA DI CARRARA. La mareggiata si mangia metri di spiaggia e alla Fossa Maestra scatta l’emergenza. Non bastava il maltempo che ha accompagnato gran parte di Giugno a scombinare i piani dei titolari degli stabilimenti balneari di Marina di Carrara. A complicarli ulteriormente, aggiungendosi a una situazione non molto facile, infatti, ci ha pensato la mareggiata degli ultimi giorni che, portando via parte di spiaggia, ha creato non pochi problemi ai titolari dei bagni. E dunque dopo un inizio estate con il tempo incerto e una prima metà di Luglio che faceva ben sperare almeno per le condizioni climatiche, questa mareggiata proprio non ci voleva, lamentano in coro, proprio nel vivo della stagione.

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«Sono penalizzata, senza spiaggia non si lavora, poi già lo spazio non è molto qui». E' questa, per esempio, l'amara constatazione di Anna Maria Salvini, del Bagno Roby, stabilimento da una trentina di ombrelloni circa. Una conduzione familiare portata avanti da quasi sessant'anni che le foto in bianco e nero all'interno del locale raccontano. «Guarda quanta spiaggia c'era in quella foto», osserva con un pizzico di nostalgia la titolare del Roby, bagno storico, non molto grande, ma con un bel giardino e un ristorante che «lavora praticamente solo la domenica ormai», come puntualizza però la Salvini, a testimoniare le difficoltà del contesto. «L'erosione – spiega la titolare del Roby – colpisce particolarmente questa zona e non è facile gestire i clienti in questo modo. Già lo spazio è poco, poi se devo togliere le prime file diventa ancora più difficile».

E questa difficoltà nel gestire i clienti a causa della poca spiaggia dopo la mareggiata si va ad aggiungere all'inizio estate sottotono per il brutto tempo. «A Giugno si è lavorato pochissimo per colpa del maltempo, adesso la mareggiata. Come facciamo? Se i clienti vengono non ho il posto e qui si fatica». E a confermare la riduzione della spiaggia di questi giorni c'è anche Pietro Giorgieri, titolare del vicino Bagno Lunezia. «La spiaggia – commenta Giorgieri – si è ridotta parecchio. Speriamo ritorni come prima, ma penso che sarà difficile». «E' una situazione anomala – continua il titolare del Lunezia – c'è già il rammarico per il maltempo di Giugno, poi il contesto non è semplice». Maltempo di inizio estate, mareggiata di questi giorni e un contesto di crisi economica, sono dunque gli elementi che compongono un quadro non di certo roseo per la costa carrarese.ù «Abbiamo notato – fa il punto, quindi, Marco Pardi, presidente Oasi Confartigianato Massa Carrara (e titolare del Bagno Firenze) – un calo dai 5 ai 10 metri. Ma – ha messo in guardia Pardi – non è un problema solo della zona della Fossa Maestra». «Attendiamo i dati tecnici. Stiamo sollecitando – conclude il presidente Pardi – con tutti i mezzi che abbiamo l'amministrazione comunale e adesso ci proveremo direttamente con la Regione Toscana». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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