Sicurezza
«Bellesi si attribuisce meriti che non ha»
L’associazione Villafranca in movimento attacca su commercio, bilancio, feste e Pontemagra
VILLAFRANCA. Attacco a tutto campo contro l'Amministrazione comunale capitanata dal sindaco Filippo Bellesi da parte dell'associazione di promozione sociale "Villafranca in movimento", che comprende al suo interno il gruppo consiliare di minoranza guidato da Mario Guastalli. Gli strali dell'associazione sono contenuti in alcuni volantini diffusi a Villafranca e online, in cui si ipotizza, innanzitutto, che «l'occupazione principale di questa Amministrazione sia quella di attribuirsi i meriti di altri». Quindi, "Villafranca in movimento" passa ad elencare quelle che ritiene le criticità per Villafranca, evidenziandole punto per punto. Ponte Magra: «Il ponte Magra e il nuovo liceo sono competenza della Provincia: è palese la contraddizione quando le responsabilità vengono così distribuite: quelle positive (liceo) all'Amministrazione comunale, quelle negative (ponte) alla Provincia targata PD. L'amministrazione comunale, ad oggi, non ha fornito nessuna informazione ai cittadini circa l'avanzamento dei lavori del Ponte Magra. Villafranca in Movimento ha organizzato e partecipato ad assemblee pubbliche, ha organizzato il presidio di protesta al Ponte Magra, ha promosso la raccolta di firme in favore del bypass autostradale. Il capogruppo di minoranza, Mario Guastalli ha pubblicamente sostenuto le ragioni e i diritti dei cittadini villafranchesi. Il sindaco e la sua giunta dov'erano?» . Feste e volontariato, rammenta «che le feste che si sono svolte e sono in programma quest'anno a Villafranca, sono le stesse che si ripetono ogni anno nella stagione estiva senza alcuna innovazione di sorta, programmate e organizzate da associazioni locali di volontariato. Su quelle invernali, compresa la pseudo "pista di pattinaggio", aspettiamo rendicontazione (chissà che non sia un ulteriore debito fuori bilancio)».. Commercio: «Apprendiamo dell'apertura di 12 nuove attività commerciali: ammesso e non concesso che questo sia vero, ricordiamo che sia le nuove che le vecchie attività, stanno vivendo il peggior momento storico per il commercio villafranchese. A questo stato di cose va aggiunta, inoltre, l'evidente sofferenza del mercato del venerdì, testimoniata dalla sensibile diminuzione dei banchi». Adeguata lettura del bilancio: «Numeri sparati a vanvera: puntualizziamo che il deficit consuntivo del bilancio è di 3 milioni e 653mila euro, ma i nostri signori non dicono che, da inizio anno, la quota degli interessi e la quota dei mutui contratti ammonta a un milione e 300mila euro. Quindi ai 3 milioni e 653mila euro va aggiunto un milione e 300mila euro per un totale di 4 milioni e 953mila euro, somma che, nel suo totale, va a gravare, nel tempo, sui cittadini di Villafranca. Riscontriamo, invece, che, puntualmente, le risposte vertono su attacchi mirati e personali, tendendo a camuffare una politica e una sistematica mancanza di visione progettuale riguardo i problemi dei cittadini, che non si risolvono in un taglio di erba».
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