Italia
Carrione, interventi entro l’anno
I lavori sull’argine crollato al via prima della fine del mese di luglio. Il sindaco Angelo Zubbani: impegno mantenuto con il territorio
CARRARA. Carrione: interventi entro l’anno e per quel che riguarda la ricostruzione, definitiva, dell’argine crollato di via Covetta, la fase di avvio dei lavori è ancora più vicina, entro la fine del mese. Il via libera della Regione. Adesso è ufficiale: la giunta della Regione toscana ha approvato gli studi sul torrente Carrione, dopo un lungo approfondimento che ha definito una radiografia completa del corso d'acqua come mai era stato fatto prima, rappresentando un unicum nel panorama regionale.
«Gli studi - si legge nella nota della Regione - saranno alla base di un prossimo Masterplan che la giunta vuole licenziare prima della fine di agosto. Nel piano, che sarà completo su tutto il bacino del torrente Carrione, saranno individuate le priorità d'intervento da attuare a partire già dal 2016 e poi nel prossimo triennio. Gli interventi. «Nel frattempo - continua la nota della Regione - rimangono confermati gli interventi sull'argine crollato il 5 novembre 2014 e l'adeguamento del tratto del Carrione compreso fra il ponte dell'Aurelia e il ponte ferroviario.
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Su quest'ultimo intervento la giunta, in applicazione della legge 22 di riacquisizione delle funzioni provinciali, ha deliberato l'avvio della procedura della nomina di un commissario che avrà il compito di dare avvio ai lavori entro il mese di settembre». Argine crollato: lavori entro fine mese. Per quanto riguarda la ricostruzione definitiva dell'argine crollato di via Covetta, i motori sono avviati. «In cantiere ieri mattina - prosegue la nota della Regione - c’è stato un incontro tra i tecnici della Regione e l'impresa appaltatrice per definire la data di avvio dei lavori che comunque è prevista entro il mese di luglio».
Angelo Zubbani: impegno mantenuto. «È un impegno mantenuto nei confronti dei cittadini e di comune accordo tra il presidente Rossi, l’assessore Fratoni e l' amministrazione comunale- commenta il sindaco - dall’ alluvione in poi si è lavorato per avere un quadro aggiornato delle problematiche del Carrione che oggi abbiamo e all interno del quale partono i primi lavori cui ne seguiranno altri nei prossimi mesi». «Nel frattempo - continua il sindaco - sono terminati i lavori di Rfi sulla piattaforma ferroviaria di Avenza che costituiva un ostacolo importante al deflusso delle acque. Insomma si parte con qualche mese di ritardo ma con le idee chiare, buoni studi e buoni progetti per i quali la Regione stanzierà gradualmente le risorse necessarie».
Si comincia quindi, anche se con un po’ di ritardo come ammette il sindaco, dall’argine crollato, a fine mese, per poi, entro l’anno procedere con tutti gli altri interventi che riguarderanno la messa in sicurezza di tutto il bacino del torrente Carrione.
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