L’Associazione Mamme: «Niente rissa, solo un diverbio»
FIVIZZANO. «Non c’è stata nessuna rissa solo un diverbio tra ragazzi». L’associazione Mamme, che si occupa dell’accoglienza dei profughi a Fivizzano, puntualizza su quanto è realmente accaduto lo...
FIVIZZANO. «Non c’è stata nessuna rissa solo un diverbio tra ragazzi». L’associazione Mamme, che si occupa dell’accoglienza dei profughi a Fivizzano, puntualizza su quanto è realmente accaduto lo scorso mercoledi sera nella sede di piazza Medicea dove sono ospitati un gruppo di giovani immigrati. «Come già precisato dal sindaco Paolo Grassi, quella sera presso il convitto dell’Istituto agrario- scrivono le Mamme- non vi è stata alcuna rissa fra migranti, se non un diverbio fra comuni ragazzi e tantomeno rottura di oggetti».
Qui l’associazione Mamme dettaglia che la discussione è avvenuta tra giovani «in merito ai turni delle pulizie da effettuare presso i propri alloggi, ed è risaputo che tra quelle popolazioni il tono di voce è elevato e enfatizzato, tanto da far sembrare vere e proprie risse». Si spiega poi che i migranti ospitati sono 20 ragazzi tra i 18 e i 30 anni «E possiamo immaginare- dicono le Mamme, come per tutti i giovani, il senso della giustizia e del diritto sia più sentito a tal punto da esporre animatamente le proprie rivendicazioni agli altri. Teniamo anche conto del loro stato psicologico per il fatto che non conoscono l’esito del loro futuro, inoltre i nostri ragazzi del posto non danno nessun supporto di solidarietà e coinvolgimento nella vita sociale del paese, tutto questo li rende suscettibili ed esposti a discussioni futili tra di loro. Gli stessi, nel soggiorno presso l’Ostello degli Agostiniani, hanno dato un notevole apporto alla manutenzione dello stesso, con apprezzamenti da parte delle autorità comunali». E qui una velata polemica: «Tutto questo è passato inosservato alla popolazione locale, come i danni arrecati all’Ostello, nel periodo di Sapori da parte di ragazzi del posto che hanno danneggiato tavoli e sedie di proprietà dell’associazione».
L’associazione fivizzanese sostiene poi che la problematica dei migranti «Non è certo una creazione del Comune di Fivizzano o della nostra associazione, ma della politica nazionale e europea, che ha permesso questo ignorandone le conseguenze e il disagio per le popolazioni locali». E
la precisazione che l’associazione Mamme «Svolge un’attività nell’interesse esclusivo della comunità, le eventuali entrate vengono utilizzate per migliorare le strutture gestite e crearne di nuove nell’interesse dei nostri ragazzi e della popolazione, che forse senza accorgersene beneficia di queste». La nota poi chiude così: «La nostra associazione, oltre a dare servizi , a gestire il problema dell’immigrazione, ha dato impulso negli ultimi anni, con l’ospitare scolaresche del Belgio, a far conoscere ai turisti il Paese e a farlo loro apprezzare». Le “mamme” mettono per iscritto anche un auspicio: «Dovremmo tutti insieme associazioni, amministrazione comunale con maggioranza e minoranza e la popolazione tutta fare in modo di progettare ulteriori strutture e servizi per rendere il nostro comune più attrattivo».
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