Il Tirreno

E a breve in corsia arrivano gli interinali

E a breve in corsia arrivano gli interinali

L’azienda: assunzioni a breve. E lavori per allestire i gazebo all’esterno e il bancone per il triage

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MASSA. L’azienda sanitaria lo ha detto e ridetto, con tanto di conferenza stampa: il pronto soccorso di viale Mattei è un’eccellenza, con tempi di attesa abbattuti e nessun paziente nei corridoi in barella.

Certo è che quell’eccellenza, con il carico estivo, soffre. La direzione, quindi, prende una serie di impegni per migliorare - e in tempi brevi - la reattività del servizio e garantire lavoratori e pazienti.

Primo impegno l’assunzione di infermieri interinali: la graduatoria di area vasta per le assunzioni a tempo indeterminato è esaurita, il mega concorso è in svolgimento e non rimane che pescare nella graduatoria per il tempo determinato. Chiaro però che nessuno arriva a Massa dall’altro capo del mondo, se non per un periodo lungo altrimenti - questa la motivazione - è più la spesa che l’impresa. Ecco quindi che l’aziende decide per l’opzione B e attiva il percorso per l’assunzione di personale infermieristico interinale.

Impegno a cui se ne affiancano degli altri: a breve - spiega Giuliano Biselli, direttore dell’ospedale - saranno realizzati gazebo all’esterno del pronto soccorso. Perché chi accompagna parenti o amici, considerato che la sala d’aspetto in viale Mattei non è certo una hall, attende spesso all’esterno dove una zona ombreggiata non c’è. Il risultato è un bel rischio di sudata e insolazione. Il progetto per l’installazione dei gazebo c’è ed ha avuto il via libera, adesso si tratta di aspettare che il materiale venga fornito. Ma la direzione si impegna a chiudere “la partita” a breve.

A breve - parola dell’azienda sanitaria - anche il bancone per ospitare il front office con personale sanitario. Oggi, infatti, chi entra in sala d’attesa (vedi articolo sopra) viene accolto da gentilissimi volontari, ma non da operatori sanitari o infermieri. La creazione di un’area front office rivolta verso l’utenza permetterà non solo un rapporto diretto tra paziente e operatore, ma garantirà a chi si rivolge al pronto soccorso - e soprattutto ai parenti - una condizione di maggior conforto durante l’attesa.

Gli impegni sono stati assunti, adesso i cittadini e il personale aspettano che quegli impegni si traducono in cambiamenti reali. E in tempi brevi.

(c.s)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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