Italia
Buca 40 volte l’autovelox: maximulta
Cinque mesi di indagini per bloccare il conducente dell’auto: oltre 10mila euro di multa e 120 punti azzerati sulla patente
SANTO STEFANO MAGRA. E' rimasto immortalato per ben 40 volte nelle immagini dei vari autovelox sparsi per le vie della Val di Magra, il conducente (o forse sono stati più di uno) del mezzo che, specialmente di notte, sfrecciava qua e là per motivi ancora oggetto di indagini da parte degli agenti della Polizia Locale. Violazioni che, cifre alla mano, costeranno carissime all'intestatario dell'auto in questione.
Gli uomini coordinati dal comandante Flavio Toracca hanno infatti chiuso un'indagine su un veicolo straniero che ha portato alla notifica di oltre 40 sanzioni per violazione dei limiti di velocità, nella fattispecie segnalati da autovelox .
Esaminati i fotogrammi forniti dalle varie apparecchiature autovelox disseminate lungo la via Cisa e le altre principali arterie del territorio interno e della costa, gli uomini del comando di Santo Stefano, coordinati all'esterno dal vice comandante Michele Ottolini, hanno accertato che un'auto con targa ungherese, stava costantemente e ordinariamente viaggiando a tutta randa lungo le strade del comprensorio, soprattutto in orario notturno.
Il tutto a velocità ben oltre il limite consentito, sfiorando, in alcuni casi, i 100 chilometri all'ora. In più l'auto in questione era già stata fotografata oltre una quarantina di volte dagli autovelox piazzati in postazioni tra l'altro segnalate.
Da qui sono quindi partite le indagini che durate circa tre mesi, hanno coinvolto (con grande collaborazione, tiene a precisare il comando della Polizia Locale santostefanese) i carabinieri di Sarzana e di Santo Stefano Magra; la Guardia di Finanza di Sarzana, della Spezia e la Polizia Stradale della Spezia.
Il cerchio si è chiuso all'alba di ieri quando la misteriosa auto, al cui volante c'era un cittadino ungherese che forse pensava di farla ancora franca, è stata fermata dagli agenti.
L'alt al mezzo è stato imposto attorno alle 5 del mattino nei pressi del centro cittadino.
Ulteriori indagini hanno permesso di risalire al proprietario del veicolo, un 53enne friulano che risulta essere residente all'estero ma che, occasionalmente, raggiunge la zona a cavallo del comprensorio tosco-ligure.
Gli agenti della Polizia Locale di Santo Stefano hanno successivamente rintracciato anche il friuliano a cui sono poi stati notificati tutti i verbali relativi alle sanzioni per eccesso di velocità: il tutto per un ammontare di oltre 10mila euro, con la “ciliegina“ di quasi 120 punti di patente azzerati.
Ma non è finita qui: qualora dal proprietario dell'auto in questione non venissero forniti agli agenti, entro 60 giorni come da regolamento, i dati del conducente in riferimento a ogni violazione, scatterebbero le ulteriori sanzioni previste dall'articolo 126 bis del Codice della strada, ovvero altri 286 euro per ogni mancata comunicazione dati del conducente.
Infatti gli agenti presumono che potrebbero essere state più di una le persone alla guida dell'auto di volta in volta pizzicata dagli autovelox. Quindi, in tale caso, dovranno essere fornite spiegazioni sui motivi dei ripetuti passaggi, oltrechè sul perchè il conducente di turno avesse così tanta fretta.
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