Proteste
Auto abbatte recinzione e vigneto
LICCIANA. Evidentemente viaggiava troppo veloce l'automobilista che, al termine di una serata forse un po' tanto “allegra“, ha abbattuto una dozzina di metri di recinzione di un terreno agricolo...
LICCIANA. Evidentemente viaggiava troppo veloce l'automobilista che, al termine di una serata forse un po' tanto “allegra“, ha abbattuto una dozzina di metri di recinzione di un terreno agricolo attiguo alla provinciale Massese che collega Aulla con l'Emilia, nel tratto Monti-Licciana capoluogo.
L'automobilista in questione, dopo il fuori strada che, pare, non ha avuto altre “vittime“ che una rete metallica, alcuni paletti in ferro e un pergolato di viti, ha pensato bene di svignarsela alla chetichella, magari con la carrozzeria ammaccata del mezzo cui era alla guida.
Amara è stata la sorpresa, la mattina dopo, del proprietario del terreno che, di buon'ora, si è alzato per effettuare lavori agricoli. L'uomo, dopo essersi ripreso dallo sbigottimento, ha iniziato a fare due conti per quantificare il danno subìto, arrivando alla conclusione che la cifra necessaria alla riparazioni aveva almeno un paio di zeri. Soldi di cui l'agricoltore non ha proprio voglia di sborsare.
Da qui, sulla falsariga del film «Amici miei», l'idea di apporre un cartello sui resti della recinzione divelta, riportante la scritta «Cercasi l'autore del danno», corredando il tutto con un numero di cellulare per un eventuale contatto con chi ha abbattuto rete, pali e pergolato.
Confidando in un possibile ripensamento del «pirata agricolo», il proprietario dell'appezzamento ha deciso di aspettare un po' prima di iniziare le riparazioni del caso. Viene spontaneo augurargli buona fortuna, ma, allo stesso tempo, invitarlo a sistemare subito il vigneto “ferito“, prima che l'uva inizi a maturare.
(F.P.)
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