La manifestazione
Sagro, c’è un altro esposto in Procura
CARRARA. Da Fivizzano la Lega Nord chiede a Giubilaro un controllo sui contratti e di effettuare una verifica a 360 gradi sulle cave
CARRARA. Esposto alla Procura di Massa sulle Cave del Sagro. L’ha presentato l’esponente della Lega Nord in consiglio comunale Giuliano Novelli che ha deciso di rivolgersi alla Procura della Repubblica di Massa «in quanto – scrive- dopo aver atteso per più di un anno la consegna dei contratti, prima incompleta in quanto un contratto di una ditta risultava scaduto e poi consegnatomi dopo un mio ulteriore sollecito, ho notato delle irregolarità che vorrei sottoporre al vaglio della magistratura». Qui il consigliere comunale ripercorre la vicenda delle cave del Sagro «ebbe inizio nel gennaio 2015 e solo dopo l’intervento del Difensore Civico Regionale, interpellato dalla Commissione di Accesso agli Atti in seno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, la situazione si sbloccò e ottenni nel aprile 2016, quanto di mio diritto, in palese violazione delle norme di legge». Novelli poi aggiunge di avere il massimo rispetto verso coloro che lavorano alle cave «ma è anche mio interesse, come consigliere comunale, che venga garantita la tutela del territorio in termini di contenimento dell’impatto ambientale, la sicurezza sui luoghi di lavoro e la certezza, per il comune di Fivizzano, del gettito derivante dalla tassa marmi».
L’esponente del Carroccio fivizzanese in sostanza chiede al Procuratore Capo Aldo Giubilaro «un controllo sui contratti e di effettuare una verifica a 360 gradi sulle Cave del Sagro e del Monte Borla e su quelle di Equi Terme in quanto, anche se non di mia competenza come consigliere comunale, ho notato una gestione della Comunione dei Beni Sociali di Vinca poco chiara sia in termini amministrativi che economici con ormai una decennale battaglia sulle quote tra comproprietari. Dopo l’assemblea del 1990 sono state fatte parecchie altre assemblee, ed è necessario sapere se gli amministratori abbiano ancora il mandato per conferire la titolarità giuridica del bene alle ditte affittuarie». Novelli chiede inoltre “se ci sono state delle irregolarità nella Cava Castelbaito-Fratteta oggetto di forti proteste anche nel Comune di Carrara”. infine interviene la segreteria comunale della Lega Nord che sostiene « siamo dalla parte di tutti i Vinchesi comproprietari della Comunione dei Beni Sociali di Vinca e non degli amministratori. Notiamo poi che vengono autorizzate a lavorare nel Sagro ditte, i cui amministratori non sono comproprietari della Comunione dei Beni Sociali di Vinca».
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Bienaimè: Zubbani tutela i poteri forti. «Nella vicenda del Sagro la conferma che Zubbani è coerente fino in fondo, in tutti questi anni non ha smesso di confermare i pilastri della sua amministrazione: non toccare i poteri forti, fregarsene della legalità e del rispetto delle norme, non tutelare la salute dei cittadini e infine mandare un segnale ben preciso ai poteri forti e ai suoi alleati sono solo io a garantirvi, gli altri sono avvertiti!». Lo scrive in una nota Claudia Bienaimè consigliere di Carrara Bene comune. «Certo dobbiamo ricordarlo sulla mozione della nostra consigliera che chiedeva di non far passare i camion dal sagro il sindaco, in puro atteggiamento pilatesco si astenne mentre la sua maggioranza voto contro, respingendo la mozione, ma ciò è linea e in coerenza con il soggetto, perché se poi le cose si metteranno male per il comune, come è certo, potrà sempre fare la parte di vittima, della sua stessa maggioranza- prosegue - Una maggioranza che ferma all'epoca a medioevale, con le norme dell'epoca governa la principale risorsa del comune, ripropone la stessa narrazione ambiente contro sviluppo economico, salute dei cittadini contro posti di lavoro, nulla è cambiato.... tranne che la loro incapacità di coniugare questi elementi come si vorrebbe alla politica moderna genera conflitto e mette a rischio la coesione sociale stante che non riesce a governare la complessità della nostra società».
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