Il Tirreno

Maxi discarica a cielo aperto: Codena protesta

La discarica a cielo aperto accanto ai cassonetti di Codena
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La discarica a cielo aperto accanto ai cassonetti di Codena

CARRARA Nel parcheggio del paese abbandonati mobili e materassi
I residenti esasperati: "E una situazione intollerabile"

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CARRARA

Gli arredi di casa gettati via, accanto all’isola ecologica del paese. Rifiuti ingombranti di ogni genere che, di notte ma manche in pieno giorno, vengono scaricati fuori dai cassonetti. Cattivi odori e immagini che parlano da sole.

Il paese sotto assedio dai rifiuti ingombranti e da una maxi discarica a cielo aperto è quello di Codena. Le segnalazioni arrivano da chi deve fare i conti, ogni giorno con una situazione insostenibile proprio sotto casa.

Siamo esasperati: non sappiamo più dove parcheggiare. A parlare sono alcuni residenti di Codena che ieri hanno chiamato in redazione.

«Il nostro paese è dimenticato da tutti, ormai la gente da fuori viene quassù solo per scaricare vecchi mobili e quant’altro - spiega una signora della zona - L’isola ecologica è diventata una discarica a cielo aperto. Non ce la facciamo davvero più perché con questo caldo ci sono cattivi odori, insomma ogni giorno è peggio».

E i problemi non riguardano solo i cassonetti, o meglio quello che viene abbandonato fuori.

«Non sappiamo più dove mettere le auto visto che metà parcheggio è invaso dai rifiuti - continuano i residenti - E come se non bastasse di notte c’è chi viene proprio qui a giocare a pallone: sono in molti a dovere fare i conti con le auto rovinate e gli specchietti divelti». «Alla fine - incalzano da Codena - siamo costretti a lasciare le nostre auto lungo la strada o in quella per il cimitero: questo comporta un disagio ma quello ancora più grande è vedere il parcheggio del paese ridotto a una discarica piena di materassi, vecchi mobili, sedie rotte e molto altro». Tutto materiale, è doveroso precisare, che con una semplice telefonata Amia si incaricherebbe di ritirare e che invece in molti preferiscono abbandonare davanti ai cassonetti.

La segnalazione della consigliera Musetti. Sulla vicenda della discariche a cielo aperto nei paesi a monte interviene anche la consigliera di Forza Italia Maria Elena Musetti. « Per l'ennesima volta mi trovo a segnalare e condannare la situazione vergognosa presente nelle cosiddette isole ecologiche dei paesi di Bedizzano e Codena, zone che si trovano lungo la strada che porta ai bacini marmiferi e se consideriamo la presenza di turisti che quotidianamente visitano le nostre cave possiamo dire che ciò che ricorderanno della visita sarà anche il senso di inciviltà del nostro territorio».

«Inciviltà e cattiva gestione vanno di pari passo, è noto che il servizio raccolta ingombranti, che dovrebbe essere effettuato una volta alla settimana, non funziona sia per la mancata raccolta come oggi venerdì primo luglio, sia per la maleducazione e il menefreghismo di coloro che a tutte le ore portano ai luoghi designati tutto ciò che hanno sotto mano ,dai frigoriferi dai materassi a scatoloni di medicinali, come possiamo vedere oggi al parcheggio di Codena - prosegue la Musetti - Come possiamo pensare di controllare il territorio comunale con solo due telecamere di cui una mobile e quando l'Amministrazione si deciderà a usare il metodo tolleranza zero?»

«Le parole, le promesse ora non bastano più e si deve passare ai fatti e all'applicazione di quanto promesso- conclude - Confido di portare ancora all'attenzione della commissione preposta il problema della raccolta rifiuti perché non è più tollerabile assistere a questa situazione che da troppo tempo ristagna senza vie d'uscita perché è bene ricordare che le persone incivili si comportano in questo modo perché viene loro concesso di fare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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