Sicurezza
La protesta dei “no” Costa sale in Comune ad Aulla
Striscioni sotto palazzo civico, poi il faccia a faccia con la sindaca Silvia Magnani L’impegno è di aprire un tavolo istituzionale a cui parteciperà anche la Provincia
AULLA. Dopo le due "passeggiate ecologiche" di giovedì e venerdì mattina ad Albiano Magra, che hanno creato disagi non da poco agli automobilisti, la maggior parte dei quali in viaggio verso il posto di lavoro (si ha, però, anche notizia di una persona che doveva recarsi a fare la dialisi bloccata in coda), ieri mattina gli albianesi che chiedono la chiusura della ditta Costa hanno portato le loro ragioni all'attenzione della sindaca Silvia Magnani e sono saliti ad Aulla, dove sono stati ricevuti dalla prima cittadina aullese presso il palazzo comunale. Prima di entrare in municipio si sono schierati nella piazza sottostante con i loro striscioni, mentre uno dei leader della mobilitazione, l'ex consigliere comunale aullese Walter Moretti, scandiva slogan nel fido megafono, dal quale non si separa mai. Decisamente uno dei simboli della protesta, che l'ex consigliere comunale ama definire "devastante". Verso mezzogiorno, poi, una delegazione dei circa 30 anti Costa presenti viene ricevuta nell'ufficio del sindaco di Aulla. Una riunione a porte chiuse, ma a decibel elevati, la cui eco si è diffusa facilmente nell'etere, con le voci stentoree di Silvia Magnani e Walter Moretti a tenere banco. Un "faccia a faccia" sicuramente non tranquillo, al termine del quale Moretti ha informato i suoi concittadini, attraverso il fido megafono, che "il sindaco ci ha promesso l'attivazione di un tavolo, a cui parteciperemo anche noi, con la Provincia di Massa Carrara e il Comune di Aulla. Perchè la ditta Costa si deve munire delle autorizzazioni necessarie, poi potrà continuare a lavorare" ha aggiunto Moretti, il quale ha dato appuntamento a domani, al massimo a martedì, per l'attivazione del tavolo, di cui si farà garante presso la Provincia la segretaria del Partito Democratico di Albiano Magra, Luciana Venturini. Alla fine della mattinata anche la Magnani fornisce un resoconto della riunione, sottolineando di avere detto agli anti Costa di avere richiesto alla Provincia i risultati delle indagini sugli odori emessi dalla ditta Costa e all'ASL i risultati di un'altra indagine sull'impatto dell'azienda di lavorazione dei rifiuti. Ma è su due scadenze in particolare che si gioca la "partita" attorno alla ditta Costa, scadenze che vengono fatte notare anche dal sindaco di Aulla: il 29 agosto giungeranno al termine le autorizzazioni provinciali all'attività per la ditta Costa, che lavora in proroga dal 2010, e vedremo come si comporterà la Provincia; il 22 settembre, invece, il Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana si pronuncerà sul ricorso della ditta Costa contro il Comune di Aulla, ricorso con cui è stato impugnato il procedimento avviato dall'ufficio competente del Comune in ordine alla conformità urbanistico - edilizia del capannone A dell'impianto di lavorazione dei rifiuti di Albiano Magra. Dal procedimento, come noto, era emerso che il capannone in questione è sprovvisto di agibilità.
Gianluca Uberti
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