Attenzione
Il comitato per il Sì fuori dalla festa
Scontro nel Pd, niente dibattito a Ca’Michele sul referendum, Barattini attacca Parrini
CARRARA. Polemica infinita nel Pd carrarese. Che riesce a litigare anche sulla sua tradizionale festa di Ca’ Michele. L’ultima occasione di scontro, per ora, è su un’iniziativa legata al referendum costituzionale. Il comitato “Carrara per il sì” avrebbe voluto portare nella festa un dibattito con il professor Nicola Pignatelli, docente di diritto costituzionale all'Università di Bari, e Giacomo Bugliani, consigliere regionale Pd. Ma, sostiene il coordinatore del comitato Sirio Genovesi, il segretario provinciale Cesare Leri si è messo di traverso. «La nostra intenzione – dice Genovesi – era di portare l'evento all'interno della storica festa de l'Unità provinciale di Bonascola, visto che la posizione del Pd è naturalmente per il Sì, come confermato nell'ultima direzione nazionale. Il segretario provinciale Pd, Cesare Leri, tuttavia, ci ha negato questa possibilità, sostenendo di preferire un evento che desse spazio anche ai sostenitori del no, come se una posizione di partito (il sì) e una di alcuni singoli (il no) abbiano la stessa valenza politica e possano essere poste sul medesimo piano, dallo stesso Partito Democratico».
«Fortunatamente - prosegue - c'è stata la disponibilità immediata della Fondazione Ca' Michele e del Comitato per il Sì di Bonascola, che ringraziamo fortemente, ad ospitare l'iniziativa, che si terrà quindi nella sua sede adiacente ai luoghi della Festa. Questa vicenda è però l'ennesima riprova di un partito guidato da una classe dirigente chiusa in se stessa, che sfrutta le posizioni di potere per soffocare ed escludere anche chi, pur facendo parte del Pd, non vuole essere connivente con il "sistema locale" e non si muove con ambiguità ed equilibrismi ormai sotto gli occhi di tutti. Mi chiedo, e insieme a me tanti si chiedono, se l'atteggiamento del segretario provinciale, che rivela una volta di più l'arroganza e la miopia di questo gruppo dirigente, nasconda mera superficialità o sia frutto di un calcolo strategico: essendo formalmente sulla posizione di partito ma osteggiando il raggiungimento della vittoria del Sì al referendum, ci resta il dubbio, segretario Leri, di quale sia la posizione del Pd Massa Carrara sul referendum costituzionale».
«In attesa del chiarimento, - conclude Genovesi - aspettiamo la cittadinanza per discutere domani di una riforma necessaria al paese e non più procrastinabile».
Intanto, anche Luca Barattini, consigliere comunale “dissidente”, torna sulla diatriba della festa dell’Unità e contro replica alle critiche mossegli dal segretario comunale Raffaele Parrini che lo aveva accusato di “disinteressarsi dalla vita del partito”; e aveva definito la proposta di Barattni di organizzare un’iniziativa culturale all’interno della festa come “oggettivamente incomprensibile visto che in 10 anni da consigliere non ha mai avuto a cuore la questione”.
« Caro segretario – gli replica Barattini – ti invito a occuparti della città e a mettere in piedi azioni forti e decise, non a occuparfti di me, che non merito tutta questa attenzione. La città ha bisogno di un azione politica forte e idee chiare che la portino al di fuori dalle sabbie mobili in cui da ormai un decennio. Il tuo problema, caro segretario. è che non sai a andare oltre ai dissidi interni, non sai dettare la linea alla città e la città non ti risoncosce come parte integrante di se stessa, difendi la casta, difendi l’indifendibile».
Poi, sulla questione dell’iniziativa culturale: «La scelta è veuta dalle donne della sezione che volevano fare un iniziativa di questo genere. E quando ci sono persone che vogliono fare cose a sostegno della città, io le appoggio tutte. Invito il segretario a fare altrettanto, ad aprirsi al rinnovamento».
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