Sicurezza
Raid di furti in casa E Partaccia scrive al sindaco: ci aiuti
In centro durante il mercato scompaiono i portafogli Le forze dell’ordine invitano a segnalare persone sospette
MASSA. A Partaccia, Casone, Bondano c'è chi non va più al mare: ha paura a lasciare casa perché sa che se si allontana, anche solo per un'oretta, rischia di rientrare e trovare l'appartamento come un campo di battaglia. Non importa se è pieno giorno, se la zona è turistica e il via vai di biciclette dirette in spiaggia ininterrotto: loro, i ladri, hanno messo a punto un sistema infallibile. Ti tengono d'occhio e appena ti allontani, passano - rapidissimamente - in azione.
Problema così sentito quello dei furti in casa che il presidente del comitato alluvionati della zona, Ivo Zaccagna, ha chiesto aiuto ai carabinieri: "Sono troppi i furti, troppa la preoccupazione e troppe le segnalazioni. Il rischio è che si crei un clima di paura e di reciproca diffidenza. Non credo che la sicurezza fai da te - prosegue - sia la soluzione, per questo mi sono rivolto alle forze dell'ordine e mi è stata assicurata massima disponibilità". L'invito è ad avvisare i militari in caso di persone o situazioni sospette.
Non solo la telefonata in caserma: Ivo Zaccagna ha preso carta e penna e scritto al sindaco Volpi perché sia informato della situazione e messo nelle condizioni di intervenire.
Preoccupazione a Partaccia, ma non solo: anche il centro città è uno dei luoghi bazzicati dagli esperti del furto, o meglio del borseggio. E il giorno preferito è il martedì: banchi del mercato, confusione e decine di persone che curiosano. E se vuoi fare l'affare e "immergi" le mani tra abiti e pantaloni, magari a stringere bene la borsa sotto braccio non ci pensi ed è lì che il ladro passa in azione.
Tanto più che riconoscerlo non è davvero possibile e chi pensa che un identikit si possa fare, sbaglia di grosso. Spesso a infilarti silenziosamente le mani in borsa per sfilarti il portafoglio sono gli insospettabili: ben vestiti, niente che li caratterizzi o li contraddistigua nella folla, si fermano a curiosare tra i banchi più frequentati e lì passano all'azione. Maghi del borseggio.
Del resto la professione ladro prevede oggi un'elevata specializzazione perché chi ti porta via la borsa o il portafoglio non è lo stesso che colpisce, spesso di notte, in appartamento. Nè chi si muove furtivo tra le stanze e spesso arriva a curiosare nelle comodine è - spiegano le forze dell'ordine - lo stesso che mette a segno la rapina con modalità completamente diverse.
Il topo d'appartamento è quello che spaventa di più soprattutto perchè colpisce mentre tu dormi e il rischio - purtroppo è capitato - è che tu ti svegli e lo trovi, nel buio, di fronte a te. In quel caso è fondamentale evitare il contrasto per ridurre i rischi. Il ladro, se scopre di essere stato beccato sul fatto, se la dà a gambe. Fugge anche di fronte alle urla. Diversamente da quello che mette a segno una rapina in casa o in un'attività commerciale e agisce, spesso armato, mettendo già in conto possibili reazioni.
Certo è che la percezione dell'insicurezza c'è, a Partaccia come altrove. Ecco, quindi la scelta del comitato di rivolgersi direttamente alle forze dell'ordine e di scrivere al sindaco per chiedere vicinanza e collaborazione.(c.s.)
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