Gioco
«Più flessibilità negli orari di lavoro e negli spazi»
Roberto Cattaneo, ambulante da una vita, espone il concetto affidandosi al paragone: «Da una parte - premette - c’è la grande distribuzione a cui vengono concesse superfici importanti e completa...
Roberto Cattaneo, ambulante da una vita, espone il concetto affidandosi al paragone: «Da una parte - premette - c’è la grande distribuzione a cui vengono concesse superfici importanti e completa liberalizzazione degli orari con apertura anche 24 ore su 24. Dall’altra - ecco il confronto - ci sono gli ambulanti a cui vengono imposti uno spazio massimo di occupazione e orari rigidissimi». Poi gli esempi concreti: «Nel nuovo mercato in centro gli stalli sono di sette metri e la cosa crea non pochi problemi a chi ha comprato attrezzature e camion che necessitano di aree più grandi. Alle 7 ci viene concesso di montare il banco, alle 8 di cominciare le vendite, alle 13 dobbiamo interrompere per essere pronti ad andarcene alle 14, altrimenti scattano i controlli (in alto una foto di archivio). Non è così - è la sintesi - che si sostengono gli ambulanti».
Insomma, la richiesta è chiara: maggiore flessibilità per un settore diventato “rifugio”. C’è crisi, molti si cimentano nell’attività di ambulante, ma i fatturati non si contraddistinguono certo per il segno più.
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