Sicurezza
Lite tra migranti in piazza Il sindaco ne allontana uno
Il primo cittadino: «Nessuna rissa ma un diverbio sul funzionamento delle docce» La Lega Nord attacca ancora la decisione di ospitare le ventuno persone
FIVIZZANO. Una lite tra profughi ospiti dell’amministrazione comunale è avvenuta l’altra notte senza gravi conseguenze. Il movimentato episodio si è svolto all’interno delle struttura dove soggiornano i migranti africani nella centralissima piazza Medicea e ha attirato l’attenzione di quanti erano presenti nella storica piazza. Un alterco pare scaturito per futili motivi che ha comunque destato preoccupazione tanto che sul posto sono subito intervenuti i responsabili dell’associazione che gestisce l’accoglienza, il sindaco Paolo Grassi e i carabinieri.
Intervento che ha riportato la calma all’interno della struttura. Si sarebbe trattato di una banale lite con urla e qualche alzata di mani e nessuno dei protagonisti è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari.
Il sindaco Grassi minimizza l’accaduto «non c'è stata rissa ma una forte discussione per motivi legati al funzionamento delle docce nei vari piani dove sono alloggiati. Ho detto a chiare lettere agli immigrati che molti italiani non hanno vita facile, che il nostro Stato interviene finanziando la loro permanenza e che loro devono attenersi alle nostre regole, e non comportarsi in maniera da mettere tutti in difficoltà. Abbiamo preso la decisione di allontanare una di queste persone , a causa del suo comportamento destabilizzante».
E l’accaduto ha destato anche una immediata reazione della Lega Nord cittadina che ha subito diffuso un comunicato stampa a firma del segretario Giovanni Mura che condanna l’episodio e torna ancora sulla presenza degli immigrati che il Comune ha spostato nel convitto dell’Istituto Agrario a seguito dell'arrivo dei ragazzi belgi all’Ostello degli Agostiniani.
Mura aggiunge e pone l’accento: «Manteniamo da alcuni mesi 21 immigrati con colazione, pranzo e cena, fatti arrivare dal sindaco Grassi. Non ci hanno consegnato la convenzione tra l’associazione Mamme e Prefettura per la quale abbiamo fatto una interrogazione al Ministero degli Interni per sapere quanti soldi arrivano sul territorio da parte dello Stato. Diciamo basta a questa situazione, prima vengono i Fivizzanesi».
Infine il segretario leghista ricorda la posizione del Carroccio «la nostra posizione sull'immigrazione è sempre la stessa cioè che devono essere accolti solo coloro che scappano dalle guerre mentre tutti gli altri sono dei clandestini che devono essere espulsi. Ormai stiamo assistendo a una vera e propria invasione permessa da Renzi, Alfano e la Boldrini che si dimenticano degli italiani che non arrivano a fine mese. Chiediamo che i responsabili della rissa vengano allontanati dal territorio comunale e rimpatriati nel loro paese e che non arrivino più immigrati nel nostro comune». Il sindaco Grassi nel frattempo ha provveduto.
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