Il Tirreno

un caso legato al rogo di barbarasco

L’ex sindaco Oriano Valenti a processo per diffamazione

TRESANA. Nasce probabilmente come una conseguenza dei giorni del dolore e della paura legati all’esplosione del metanodotto a Barbarasco del 2012, il processo che vede l’ex sindaco di Tresana Oriano...

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TRESANA. Nasce probabilmente come una conseguenza dei giorni del dolore e della paura legati all’esplosione del metanodotto a Barbarasco del 2012, il processo che vede l’ex sindaco di Tresana Oriano Valenti imputato di diffamazione. L’ex primo cittadino è stato querelato da Monica Amadei per alcune frasi scritte sul sito del Comune e pronunciate da Valenti con cui l’ex sindaco rampognava quei suoi concittadini che non si erano uniti, come altri, nell’azione per ottenere i risarcimenti promossa dal Comune. “Dilettanti allo sbaraglio”, li avrebbe tra l’altro definiti. La signora Amadei, psicologa, la cui madre venne ustionata dall’incendio provocato dall’esplosione e la cui abitazione di famiglia subì gravi danneggiamenti, si è ritenuta offesa da quelle parole e ha sporto querela. La sostituto procuratore Rossella Soffio ha ravvisato elementi di colpevolezza e ha rinviato a giudizio Valenti. Ieri l’udienza davanti al giudice Fabrizio Garofalo, con l’ex sindaco, difeso dall’avvocato Francesco Spina del foro di Lucca, in aula. Ma il processo è stato subito rinviaot al 14 novembre.

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