Sicurezza
Bellesi: vanno precettati gli addetti alla nettezza urbana
VILLAFRANCA. - Posizioni contrastanti in merito allo stop al servizio di conferimento rifiuti che si terrà in Lunigiana, in virtù dello sciopero, indetto a livello nazionale, che coinvolgerà gli...
VILLAFRANCA. - Posizioni contrastanti in merito allo stop al servizio di conferimento rifiuti che si terrà in Lunigiana, in virtù dello sciopero, indetto a livello nazionale, che coinvolgerà gli operatori del settore nelle date del 11 e 12 Luglio.
In merito a questa vicenda risaltano le dichiarazioni di due primi cittadini, Filippo Bellesi e Carletto Marconi, che attraverso le dichiarazioni passano al prisma lo sciopero dando un giudizio diametralmente opposto.
Il Sindaco di Villafranca tuona contro Ideal Service «Non si può andare avanti con questo andazzo - spiega Bellesi - chiederò all'Unione dei Comuni di appellarsi al Prefetto per fare sì che si possano precettare il personale per fare sì che si possa continuare a svolgere un servizio primario come quello del conferimento dei rifiuti. La precettazione può essere disposta dal Prefetto in casi in cui u servizio fondamentale non venga portato a termine. Non si può essere in balìa degli eventi, questo tipo di episodi generano una forte arrabbiatura nella popolazione che non si sentono tutelate per quanto riguarda il servizio. Vi sono anche delle normative igienico sanitarie da rispettare, non si può chiedere, con queste alte temperature, agli utenti di conservare nelle proprie abitazioni l'umido. E' inaccettabile».
Carletto Marconi, sindaco di Bagnone la vede in maniera differente.
«Lo sciopero, che ha dimensione nazionale, dipende da problematiche a livello nazionale che esulano dal servizio che viene svolto sul nostro territorio. In questi momenti emerge la qualità e l'efficienza di un'azienda nel rispondere a stati di emergenza che potranno essere superati grazie alla capacità organizzativa. La mia amministrazione attende queste risposte e confidiamo possano essere positive. Devo inoltre aggiungere come bisogna essere rispettosi verso lo sciopero che è, e rimane, un diritto fondamentale dei lavoratori». Insomma posizione non unitarie sullo sciopero che - salvo revoche - si svolgerà lunedì ne martedì. (C.B.)
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