Sicurezza
Pista di sci alluvionata, geometra a processo
Non inserì gli impianti di Zum Zeri fra le aree danneggiate, accusato di omissione di atti d’ufficio
ZERI. La disastrosa alluvione del 25 ottobre del 2011, quella che sconvolse la Lunigiana e travolse Aulla, uccidendo due persone e provocando danni per milioni di euro, ebbe effetti pesanti anche a Zeri. La pista da sci del Passo dei Due Santi, ad esempio, venne seriamente danneggiata dalla bomba d’acqua e dalla colata di fango che provocò. Ma quei danni non vennero inseriti nella mappa delle zone danneggiate. Per quale motivo? Per un’omissione di atti d’ufficio, sostiene l’accusa. Perchè non si trattò di danneggiamenti di primaria importanza per la collettività – non si trattava di argini crollati, strade distrutte, edifici o altir manufatti che potessero creare pericolo alle persone e alle cose e che, quindi, necessitassero di intervento di “som ma urgenza”, ribatte la difesa. È la questione al centro del processo in corso davanti al tribunale di Massa, che vede come imputato Giuliano Lorenzelli, geometra, dipendente del Comune di Zeri. L’accusa mossa dalla procura – rappresentata dalla sostituto Alessandra Conforti – è di omissione di atti di ufficio: Lorenzelli non avrebbe inserito l’area del Passo dei Due Santi dove scorreva la pista da sci nell’elenco redatto dal Comune per ottenere risarcimenti legati all’alluvione. Così, al momento della presentazione della domanda per ottenere i soldi, il gestore dell’area pubblica in questione si accorse che quel terreno non compariva nell’elenco e quindi niente risarcimento danni. Ritenendo di aver subìto un danno (il ripristino della pista gli cosò 29mila euro), il gestore delle piste di Zum Zeri, Cristian Petacchi, della ditta Ferredir, è ricorso alle vie legali, denunciando il geometra del Comune.
Giuliano Lorenzelli è assistito dall’avvocato Gianpaolo Carabelli; Petacchi si è costituito parte civile ed è rappresentato dagli avvocati Luca Tranchina e Massimiliano Plicanti. Il collegio giudicante è composto dal presidente Sgambati, giudici a latere Congiusta e Farini.
Nell’udienza di ieri mattina, la pm Conforti ha chiesto e ottenuto l’audizione in aula di un perito che, per conto del Comune di Zeri, effettuò una ricognizione dei danni provocati dall’alluvione nel territorio zerascoso, inserendovi anche le piste di Zum. Sarà ascoltato nella prossima udienza, fissata per l’11 gennaio del 2017.c.f.
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