Il Tirreno

Nuove reti di sicurezza per riaprire la Ripa

di Gianluca Uberti
Nuove reti di sicurezza per riaprire la Ripa

Anche ieri si è lavorato alla bonifica del versante da dove sono caduti i massi Probabile l’installazione di un altro semaforo per disciplinare il traffico

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ALBIANO MAGRA. Ieri è stata una giornata di passione per la più popolosa frazione aullese, già alle prese con la questione dell’impianto dei rifiuti della ditta Costa.

Infatti, la nuova frana caduta martedì pomeriggio sulla strada provinciale spezzina della Ripa, che collega le frazioni di Bottagna e Fornola nel Comune di Vezzano Ligure, ha avuto come effetto immediato la chiusura della tribolatissima arteria, con il risultato che il traffico è tornato a scaricarsi, infernale, su Albiano Magra.

D'altronde, a meno di avere la macchina che vola, alternative non ve ne sono e ieri mattina il sindaco di Aulla, Silvia Magnani, si è vista costretta a rimandare gli agenti della Polizia Municipale aullese, per regolare il traffico ed evitare code troppo lunghe, all'incrocio fra la stazione ferroviaria dismessa di Caprigliola e il ponte sul fiume Magra che porta ad Albiano Magra.

Una misura necessaria in attesa che la Provincia di La Spezia, che ha la competenza sulla strada della Ripa, decida il da farsi.

La riapertura della Ripa, però, potrebbe già essersi concretizzata ieri sera grazie alla predisposizione di un altro tratto a senso unico alternato regolato da un semaforo, visto che la frana si è verificata in un punto non interessato dai lavori di messa in sicurezza: quindi, occorrerà qualche giorno per poter posizionare delle reti di sicurezza sul versante.

Da sottolineare che la strada della Ripa era stata chiusa nuovamente il 15 agosto dello scorso anno a causa della recrudescenza relativa ad alcuni fronti franosi ed era stata riaperta a senso unico alternato pochi mesi fa.

I semafori installati su entrambi i lati del tratto, in corrispondenza dei punti di chiusura, ne avevano regolato l'accesso, interdicendo la transitabilità in caso di allerta meteo. A questo punto giova ricordare che, nel dicembre 2010, una sovrintendente della Polstrada della Spezia morì mentre rilevava un incidente sulla strada della Ripa, travolta da un albero abbattuto dal maltempo. La donna si chiamava Teresa Marcocci e aveva 43 anni.

La sovrintendente era sul posto per rilevare un incidente capitato a un automobilista, la cui auto era stata colpita da un ramo spezzato. Mentre era intenta a fotografare la vettura, con le spalle al monte, un altro albero di acacia cadde, travolgendola.

La strada della Ripa, che era stata riaperta proprio in quei giorni, naturalmente fu subito richiusa.

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