Il Tirreno

Un’altra estate con metà hotel chiusi

di Luca Barbieri
Un’altra estate con metà hotel chiusi

Cessata attività per Maestrale, pensione Anna e Margherita. Il Mediterraneo è fermo da anni

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MARINA DI CARRARA. Un'estate tra luci e ombre, con un litorale tra potenzialità e difficoltà. E con parecchie strutture alberghiere che, anche quest’anno, a Marina di Carrara rimarranno chiuse.

E allora ecco un mini tour tra le strutture alberghiere che ci sono, che vanno avanti nonostante le difficoltà del momento, e quelle che non ci sono più. «Chiuso per cessata attività». Cancelli chiusi, finestre sbarrate, cantieri aperti fermi e strutture abbandonate. Era il dicembre del 2011 quando a chiudere fu una storica attività del litorale: l'albergo Margherita, un due stelle a pochi passi dal mare e dai negozi, tra via Venezia e via Rinchiosa, condotto dalla famiglia Bocchini per decenni. Ora c'è sempre l'insegna verde ad indicare che quello sì, era un albergo, ma il portone di via Venezia è chiuso, così come lo sono le finestre delle camere. Pochi metri più avanti, sempre in via Venezia, un altro albergo “scomparso”. Stiamo parlando dell'Hotel Anna, dove la rete arancione, tipica dei cantieri, copre l'ingresso e le erbacce ostacolano la vista di quello che una volta era il corridoio per entrare nell'albergo. Dal lato opposto, quello di via Garibaldi, invece, è ben visibile l'impietoso cartello attaccato alla porta: «Chiuso per cessata attività» che non lascia scampo a ulteriori interpretazioni. Difficile, invece, per i più giovani, immaginare un albergo passando in via Genova, in quello che adesso è un cantiere aperto e dove anni fa c'era l'Hotel Mediterraneo, vicino al porto. Una questione annosa, e ormai nota, ma sta di fatto che da tempo l'unica cosa rimasta, per quello che era un altro storico hotel della zona, è la recinzione che lascia intravedere i lavori iniziati e adesso fermi, in sospeso. Da tutt'altra parte si passa alla zona della Fossa Maestra e la musica non cambia: uno scenario desolante, finestre chiuse, infatti, anche quest'anno per un'altra attività storica della zona, l'Hotel Maestrale. Una linea ideale, dunque, quella tracciata dalle quattro storiche attività che neppure questa stagione estiva apriranno le loro porte, dalla zona del Maestrale fino al Mediterraneo, passando per le strade di via Venezia e via Rinchiosa con l'Hotel Anna e il Margherita. Quelli che vanno avanti. Hotel chiusi sì, ma anche aperti e in pieno funzionamento. «L'andamento è buono. Abbiamo perso le prime settimane a causa del maltempo, ma finalmente nell'ultimo periodo il tempo ci sta aiutando», il commento di Antonella Panizza, dell'Hotel Morgana, situato a pochi metri dal mare e accanto al parco. «Per quanto riguarda la clientela – ha puntualizzato la titolare dell'albergo –, solitamente famiglie, i giovani sono pochi». «Una stagione lineare», dove «non si è notato un cambio rispetto a quella dell'anno scorso», salvo un «lieve aumento dei clienti italiani», è quello che fanno invece sapere dall'Exclusive di viale Colombo. Chiude il triangolo delle strutture alberghiere attive la Tenda Rossa. «Come privati – ha spiegato il titolare Marco Isoppo – ci diamo da fare, magari rinnovando qualcosa ogni anno, ma non è affatto semplice...».

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