Attenzione
«Non transigo sul rispetto delle regole»
Pugno di ferro del procuratore Giubilaro: la mia non è retorica, qui si tratta di vite umane
CARRARA. È soddisfatto del risultato ottenuto in così breve tempo il Procuratore di Massa Carrara Aldo Giubilaro: proprio lui che, dopo le ultime morti bianche, aveva chiesto al presidente della Regione Enrico Rossi di attuare una task force per aumentare i controlli nelle cave di marmo. Dalle parole di Giubilaro, però, che spiegano gli obiettivi da raggiungere e le modalità con cui questi controlli in cava diventeranno puntuali, continuati e continuativi, trapela quasi l'annuncio di una nuova inchiesta giudiziaria: «Da quando abbiamo iniziato ad occuparci del mondo delle cave e della sicurezza in questi luoghi di lavoro-dice Giubilaro- ne abbiamo sentite tante; ci sono arrivate all'orecchie troppe voci; sento dire di alcuni meccanismi che non mi piacciono per niente, prestazioni di lavoro poco chiare, strani rapporti contrattuali, poca trasparenza nelle date, nelle ore pattuite, la mancanza totale di piani industriali per aziende che fatturano anche milioni, la mancata denuncia di incidenti avvenuti. Non sono mai stato un integralista e non mi ha mai sconvolto l'evasione di una azienda, ma non posso rimanere a guardare e non transigo sul rispetto della normativa in materia di sicurezza. Non è retorica:si tratta di vite umane». La Procura apuana, dunque, sta in allerta e il mondo delle cave è avvertito: «Quando si arriva a chiedere più controllo nei posti di lavoro è già una sconfitta-dice Giubilaro- perché vuol dire che qualcosa non ha funzionato fino ad oggi. I controlli ci sono sempre stati, ma troppo pochi, a causa della mancanza di personale che potesse dedicarsi esclusivamente alle cave. Nessuna vessazione, per carità- aggiunge Giubilaro- ; ognuno farà il proprio dovere, con onestà e professionalità; c'è bisogno dell'aiuto di tutti, imprenditori, lavoratori, sindacati, amministratori". Ma se le ispezioni aumenteranno, è logico aspettarsi che anche il lavoro di procure e tribunali crescerà: "Così è stato due anni fa a Prato- dice Giubilaro- dopo i controlli nelle aziende cinesi; l'idea del protocollo mi è venuta da quello firmato a Prato e sinceramente non avevo molta fiducia nella politica, ma mi sono sbagliato. Il protocollo crea degli obblighi anche per l'autorità giudiziaria. Adesso ci metteremo tutti a lavoro»..
Manuela D'Angelo
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