Sicurezza
Concerto al Bonomi dopo il restauro
Domani sera si esibirà la soprano Julia Bonilla Giovedì 21 il recital La Grande Guerra ideato da Beppe Mecconi
FIVIZZANO. Anche quest’anno in uno degli angoli più suggestivi del capoluogo; il giardino del Palazzo Fantoni Bononi, sede del Museo della Stampa, sono previsti alcuni eventi di notevole rilievo culturale.
Domani alle 21 ci sarà un concerto di beneficenza del Soprano Julia Bonilla, a favore della Venerabile Confraternita della Misericordia di Fivizzano, in occasione dell’inaugurazione, dopo i restauri, della Cappella di S.Gaetano all’interno del Palazzo.
Giovedì 21 luglio andrà in scena “La Grande Guerra “, un recital ideato da Beppe Mecconi. Daranno voce alle poesie il Prof. Giuliano Adorni e i Lettori di Fivizzano. Il 4 agosto: “La cucina spettacolo – Da Omero a Masterchef “, conferenza del Prof. Giovanni Ballarini, presidente onorario dell’Accademia Italiana della Cucina.
11 agosto: omaggio a William Shakespeare , “Uomo per tutti i popoli e tutte le stagioni”, recita di sonetti. Infine il 18 agosto si terrà l'inaugurazione di un torchio tipografico del primo ottocento in onore alla Tipografia Bartoli e C. di Fivizzano, attiva nel XIX° secolo. Il torchio è stato donato al museo dal maestro Lorenzo D'Andrea direttore artistico della Fondazione LJB onlus e collocato presso le sale espositive del Palazzo Fantoni Bononi. Le manifestazioni rientrano nel programma di rilancio delle attività culturali del Palazzo Fantoni Bononi dopo il disastroso terremoto del 2013, che non ha però fermato lo spirito promotore del prof. Eugenio Bononi che insieme con la cognata la prof.ssa Giuliana Lucchini e supportati dalla Prof.ssa Cordelia Cascella, priore della Accademia degli Imperfetti con sede nel palazzo, mirano a valorizzare l'eredità culturale lasciata da Loris Jacopo Bononi.
«Tutto questo – si legge in una nota- in attesa che la pubblica amministrazione faccia fronte in qualche modo allo stato di insufficienza dei fondi a suo tempo promessi per il restauro del monumento storico, mentre la parte privata, attraverso la rinnovata Fondazione Loris Jacopo Bononi onlus si è già attivata, predisponendo a proprie spese un piano dettagliato e già approvato dagli organi competenti, mirante al restauro del bene».
Un elegante appello al fare più che una polemica, al momento, ma è chiaro che l’amministrazione pubblica deve fare un sforzo.
Intanto ecco un programma di eventi culturali di grande livello e interesse.
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