Il Tirreno

Cadono massi, danneggiate alcune auto

di Gianluca Uberti
Cadono massi, danneggiate alcune auto

Strada della Ripa di nuovo a rischio chiusura con il rischio di trasferire su Albiano l’intenso traffico della provinciale

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ALBIANO MAGRA. E ora sono davvero dolori per la più popolosa frazione aullese, già alle prese con la questione della ditta Costa.

Infatti, nel pomeriggio di ieri una frana è caduta sulla strada provinciale spezzina della Ripa, che collega le frazioni di Bottagna e Fornola nel Comune di Vezzano Ligure, coinvolgendo e danneggiando alcune auto che transitavano. Sono infatti caduti dei grossi sassi. Fortunatamente senza provocare feriti, ma il pensiero di tutti è stato il seguente: e se al momento della frana passava uno scooter? Forse ora saremmo a parlare d'altro.

Rimane il fatto che il risultato immediato sarà, probabilmente, la nuova chiusura, a questo punto forse definitiva, della tribolatissima arteria, con il traffico che sta già tornando a scaricarsi, infernale, su Albiano Magra.

D'altronde, a meno di avere la macchina che vola, alternative non ve ne sono e già ieri su "Uniti per Albiano", il blog su internet di chi chiede la chiusura della ditta Costa, così si commentava: "Ci risiamo, la pace (per modo di dire, data la mole di tir che transitano provenendo da Aulla, Ceparana, Santo Stefano Magra) è finita...".

E c'è da comprenderli gli albianesi, fra i più penalizzati dalla chiusura della strada, visto che gran parte del traffico potrebbe tornare a riversarsi proprio nel bel mezzo della più popolosa frazione aullese, con tutti i disagi del caso in fatto di qualità dell'aria e di congestionamento della circolazione. Se a questo si aggiunge che è estate, quindi i mezzi in circolazione sono di più, ben si comprende come il terribile quadretto sia completo.

E nella veste di vittima di una situazione surreale è anche il sindaco di Aulla, Silvia Magnani, che oggi si vede costretta a rimandare gli agenti della Polizia Municipale aullese, per regolare il traffico, all'incrocio fra la stazione ferroviaria dismessa di Caprigliola e il ponte sul fiume Magra che porta ad Albiano Magra.

Una misura necessaria in attesa che la Provincia di La Spezia, che ha la competenza sulla strada della Ripa, decida il da farsi, anche se paiono esservi pochi dubbi sulla chiusura dell'arteria. Possiamo solo sperare per poco tempo, quello necessario per le verifiche tecniche e la bonifica (sempre che si tratti di cosa poco grave e rimediabile senza ricorrere ad appalti ).Da sottolineare che la strada della Ripa era stata chiusa nuovamente il 15 agosto dello scorso anno a causa della recrudescenza relativa ad alcuni fronti franosi ed era stata riaperta a senso unico alternato pochi mesi fa.

I semafori installati su entrambi i lati del tratto, in corrispondenza dei punti di chiusura, ne avevano regolato l'accesso, interdicendo la transitabilità in caso di allerta meteo.

A questo punto giova ricordare che, nel dicembre 2010, una sovrintendente della Polstrada della Spezia morì mentre rilevava un incidente sulla strada della Ripa, travolta da un albero abbattuto dal maltempo.

La donna si chiamava Teresa Marcocci e aveva 43 anni. La sovrintendente era sul posto per rilevare un incidente capitato a un automobilista, la cui auto era stata colpita da un ramo spezzato. Mentre era intenta a fotografare la vettura, con le spalle al monte, un altro albero di acacia cadde, travolgendola. La strada della Ripa, che era stata riaperta proprio in quei giorni, naturalmente fu subito richiusa.

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