Sicurezza
Il sindaco Grassi: sì all’ex tribunale dedicato alla Memoria
FIVIZZANO. In quella sede nei primi anni del duemila si svolsero i processi per le stragi di Vinca, San Terenzo Monti e Tenerano, dove vennero giudicati i tedeschi riconosciuti fra i protagonisti...
FIVIZZANO. In quella sede nei primi anni del duemila si svolsero i processi per le stragi di Vinca, San Terenzo Monti e Tenerano, dove vennero giudicati i tedeschi riconosciuti fra i protagonisti delle efferate stragi avvenute in queste località.
Il Tribunale militare di Spezia giudicò quegli episodi che erano stati archiviati negli anni Cinquanta nel famigerato Armadio della Vergogna tornato alla luce nel 1994.Insomma qui si svolsero i primi passi per ottenere giustizia dopo decenni di silenzio grazie alla tenacia del procuratore militare Marco De Paolis, divenuto poi tra l’altro cittadino onorario di Fivizzano, che dopo un duro lavoro istruì i processi a carico degli allora presunti responsabili di tante atrocità commesse ai danni della popolazione inerte. Il tribunale militare di La Spezia poi attorno al 2008 fu chiuso a causa di una razionalizzazione delle spese e tutto passo ai tribunali militari di Verona e Roma.
Insomma il tribunale militare di La Spezia fu il luogo dove si tenne a battesimo la speranza per i tanti famigliari delle vittime di ottenere giustizia e per questo deve rimanere una memoria storica. Proprio di questo si è parlato nella ex sede della procura militare di La Spezia in piazza D’Armi, ora sede del Commissariato della Marina Militare, in una importante iniziativa che ha visto la presenza delle massime cariche della provincia spezzina e dei sindaci delle località martiri degli eccidi: Marzabotto, Stazzema e Fivizzano.
In questa occasione il sindaco di La Spezia Massimo Federici ha proposto che l'ex Tribunale Militare di La Spezia diventi il luogo della conoscenza e della memoria dei processi dopo il ritrovamento a Roma nel 1994 del cosiddetto Armadio della Vergogna.
«Questo luogo deve diventare un ritrovo anche per gli studenti universitari che possono documentarsi per la tesi di laurea», ha sostenuto il primo cittadino della città ligure. Il sindaco Paolo Grassi , che condivide appieno la proposta del collega, ha dichiarato che «questo luogo, durante i processi agli eccidi delle località fivizzanesi ha dato dignità ai civili che sono stati uccisi» Insomma la richiesta è che in queste aule vengano riportati tutti gli atti dei processi in maniera che possano essere a disposizione di chiunque. Il Ministro della Giustizia, lo spezzino Andrea Orlando, avrebbe già dato il patrocinio a tale iniziativa.
Marco Landini
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