Il Tirreno

Fiaccole in città per protestare contro Gaia

Fiaccole in città per protestare contro Gaia

Il comitato conferma la manifestazione Ma il tavolo istituzionale potrebbe slittare

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Il comitato “Acqua alla gola” la sua già l’ha detta e già ha chiarito che, nonostante Gaia un passo avanti in direzione dei cittadini l’abbia fatto, quel passo non è sufficiente. Non lo è - prosegue il comitato - per abbattere i costi delle bollette e accogliere le richieste contenuto nel decalogo steso da “Acqua alla gola”. Dimezzare - e non togliere - il deposito cauzionale, portare da 32 a 16 il costo delle raccomandate, consentire una certificazione quinquennale per le agevolazioni è un segnale di apertura, ma - spiega il comitato - troppo tiepido per consentire un passo indietro. Senza dimenticare che il popolo dell’acqua ha sempre chiarito che “calmierare” le bollette è solo il primo step, l’ultimo e definitivo - lo ribadisce ad ogni occasione - è il superamento della gestione Gaia e il ritorno della rete idrica e della depurazione nelle mani del Comune.

“Acqua alla gola”, quindi, registra e archivia i provvedimenti assunti dalla società con la delibera del consiglio di amministrazione e scalda i motori per scendere in piazza questa sera. Candele alla mano, il popolo dell’acqua, da piazza Liberazione a piazza dei Narcisi (mercato coperto), sfilerà ribadendo i suoi obbiettivi e le sue proposte. Corteo a cui parteciperanno anche alcuni artisti locali e a cui ha dato adesione il Movimento 5 Stelle.

Prossima tappa il tavolo istituzionale a cui siederanno Gaia, il Comune, il difensore civico e il comitato. L’incontro è fissato per il 7 luglio, ma non è escluso che, per motivi tecnici, slitti di una settimana, massimo 10 giorni. In ogni caso il comitato - nelle parole di Galeano Fruzzetti, uno dei suoi promotori - siederà con l’amaro in bocca perché quanto Gaia avrebbe dovuto comunicare in quella sede, già è stato ufficializzato.Il gestore, da parte sua, garantisce, invece ,il massimo impegno: «Il tavolo - a fare il punto è il presidente di Gaia Vincenzo Colle - sarà l’occasione per presentare le risposte della società alle 10 proposte avanzate dagli utenti: il nuovo cda le ha valutate una ad una e ha cercato soluzioni concrete, alcune delle quali abbiamo già annunciato, e che sono dettagliatamente contenute nero su bianco in un documento ufficiale. I provvedimenti sono pronti per essere adottati fin dalle prossime fatturazioni. Speriamo di trovare un clima collaborativo per lavorare all’obiettivo, che riteniamo “comune”, di migliorare il servizio e la bolletta, restando nei confini di norme regionali e nazionali. Il dimezzamento del deposito cauzionale per circa 97.000 famiglie in regola con i pagamenti e il dimezzamento delle spese amministrative di recupero crediti per chi in regola non è, ci sembrano due misure differenziate e equilibrate che sottindendono uno sforzo per la società. Impegno che ci accolliamo volentieri - continua Colle - se necessario ad alleggerire la pressione sugli utenti. Torneremo a discutere con i comitati con in mano i provvedimenti deliberati dal cda, solo il primo passo di un percorso radicale verso l’utenza».(c.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa