Il dolore
"Ok la Bandiera Blu, ma non basta"
Claudio Lotto (Confimprese) frena gli entusiasmi per il vessillo: "Gli hotel non hanno la raccolta differenziata".
"La consegna della Bandiera Blu per quanto riguarda la qualità delle acque e dei servizi nel litorale massese non deve rappresentare un punto d'arrivo ma un punto di partenza".
MARINA DI MASSA. «La consegna della Bandiera Blu per quanto riguarda la qualità delle acque e dei servizi nel litorale massese non deve rappresentare un punto d'arrivo ma un punto di partenza sul quale costruire nuove possibilità turistiche ambientali per il nostro territorio».
A riportare tutti con i piedi per terra è Claudio Lotto di Confimprese Massa Carrara e titolare dell'hotel Daisy in via Verona a Marina di Massa.
Lotto interviene a 24 ore di distanza dalla cerimonia della consegna della Bandiera Blu a Marina con l'intento di ricordare a tutti, in primis al primo cittadino, che ok la festa, ok il traguardo ma la strada da fare è ancora lunga.
Anzi, per essere precisi, lui scrive: «Fatta la festa per dirla con un proverbio, gabbato lo Santo».
In soldoni: «Ci hanno dato la bandiera blu ma continuiamo ad avere i bidoni della spazzatura in giro».
«Per incentivare i turisti a scegliere la nostra costa - afferma Lotto - dobbiamo investire nell'eco-sostenibilità, questo vogliono i turisti, un turismo ecosostenibile e ad oggi nelle nostre strutture ricettive non è ancora iniziata la raccolta differenziata dei rifiuti».
La Bandiera Blu è un traguardo importante, che come è noto, implica l'attivazione di una serie di servizi che non riguardano soltanto la qualità delle acque ma anche l'educazione ambientale e la gestione ambientale. I servizi e la sicurezza.
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«Per mantenere questo agognato vessillo - ha aggiunto - anche la raccolta differenziata rappresenta un elemento importante che nei comuni limitrofi Forte nei Marmi e Carrara nella fascia a mare, è diventato un elemento portante, avendo ormai da anni eliminato i cassonetti per la raccolta dei rifiuti nei loro litorali: tutto avviene porta a porta».
Non a Marina di Massa. «Più volte nelle ultime settimane e negli ultimi giorni abbiamo sollecitato il Sindaco Volpi ad avviare tramite l'Asmiu tale servizio. Ad oggi lettera morta».
«Differenziare il rifiuto negli alberghi - ha aggiunto Lotto - doveva essere un punto di partenza da estendere perlomeno nel breve periodo a tutte le attività commerciali del litorale, differenziare significa limitare o addirittura eliminare il degrado che mal si concilia con una stazione turistica che ha varato la Bandiera Blu».
Facendosi portavoce di chi, come lui, in quanto titolare di una struttura ricettiva, ha a che fare ogni giorno con le richieste e le lamentele dei turisti ritiene necessaria una risposta in termini di qualità ambientale per un turismo sostenibile. «Si rischia di andare indietro invece che avanti. Vanno bene gli 8 km di costa con Bandiera Blu osannati dal primo cittadino, ma contestualmente bisognerebbe nell'immediato futuro fare fronte a tale necessità».
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