Il Tirreno

Equitalia, in arrivo quasi 5.000 cartelle

Equitalia, in arrivo quasi 5.000 cartelle

Sono destinate a chi ha debiti da 600 a 50.000 euro.
La società di riscossione: "Servono per fare piani di rateizzazione"

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Oltre 4.700 apuani in questi giorni apriranno la cassetta della posta e troveranno una “bella sopresa”. Basterà leggere l’intestazione della busta per capire che in ballo ci sono i soldi e che c’è da mettersi le mani in tasca. Il mittente delle quasi 5.000 lettere è, infatti, Equitalia. La società in questo periodo sta recapitando in tutta la Toscana oltre 39.000 cartelle e di queste 4.779 sono indirizzate a contribuenti che vivono nella nostra provincia. Le lettere vengono inviate a chi non si è ancora sfilato un euro dal portafogli, nè ha mai pensato all’ipotesi delle rate e ha, così, cumulato un bel debito nei confronti di Equitalia. Dai 600 ai 50.000 euro.

La società di riscossione ci tiene, però, a tranquillizzare i cittadini e le cartelle in arrivo, con un aggettivo rassicurante, le definisce “amiche”, finalizzate - spiega - a semplificare il rapporto tra fisco e contribuenti. La cartella, infatti, non informa solo il destinatario di quanto deve pagare, ma gli propone anche la soluzione delle rate, lasciandogli la libertà di decidere in quante soluzioni intende saldare. Nella busta che finisce in cassetta è, infatti, contenuto anche - dettaglia la stessa Equitalia - «il modulo con cui, in maniera semplice e in italiano non burocratese, è possibile scegliere come pagare, e in quante rate il proprio debito. Un progetto voluto dall’amministratore delegato, Ernesto Maria Ruffini, che rientra nel più ampio piano di cambiare volto e “regole di ingaggio” ai servizi della società partecipata da Agenzia delle entrate e da Inps e alla riscossione». In Toscana, già nelle prossime settimane, saranno recapitate - dicevamo - 39.048 cartelle a di cui 4.779 a Massa Carrara. Equitalia chiarisce quindi tutti i dettagli tecnici: il modulo per la rateizzazione viene inserito in cartelle (debito compreso tra 600 e 50.000 euro) destinate a contribuenti che non hanno mai attivato un piano di rateizzazione con Equitalia. Le proposte contenute nel documento non prevedono piani di rateizzazione inferiori a un anno, quindi a 12 rate, ed è possibile arrivare fino a un massimo di 72 mesi. Dunque - Equitalia si affida ad un esempio - un debito di 3.600 euro può essere pagato in 6 anni con una rata mensile di 50 euro, oppure si può scegliere, semplicemente barrando un’altra casella, un piano a 12 rate di circa 300 euro ciascuna. «Anche la presentazione delle richieste di rateizzazione - prosegue la società di riscossione - viene semplificata e velocizzata.

Oltre alla tradizionale consegna allo sportello, è possibile inviare la richiesta con la posta certificata oppure scegliere l’invio per posta con raccomandata. Il progetto “cartella amica” si inserisce nel percorso di semplificazione aperto dall’amministratore delegato di Equitalia, e segue quelli già messi in atto dal 2015 come, ad esempio, la sospensione delle cartelle nel periodo natalizio e nella settimana di ferragosto, la sospensione del fermo amministrativo per chi decide di rateizzare o l’abbassamento della rata minima mensile da 100 a 50 euro. “Cartella amica” - conclude Equitalia - è un ulteriore passo verso un nuovo rapporto tra la società di riscossione e i contribuenti per rendere più semplici le operazioni e più chiaro e diretto il dialogo con Equitalia che nel 2015 ha riscosso complessivamente 8,2 miliardi (+11,2% sul 2014) di cui il 50% attraverso piani di rateizzazione».

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