Il dolore
«Un simbolo e un impegno di tutti noi»
Ieri la consegna della bandiera blu Per i turisti: una garanzia di sicurezza
MARINA DI MASSA. Un pontile addobbato di tanti palloncini ha incorniciato la cerimonia della consegna della bandiera blu a Marina di Massa che si è tenuta nel pomeriggio di ieri. Una bambina l'ha consegnata direttamente nelle mani del sindaco Alessandro Volpi poi Padre Francesco Vanoli, prima dell’alza bandiera, l’ha benedetta. Ha benedetto quel simbolo. Un simbolo che è anche un “impegno dell'amministrazione”. Così lo ha definito il comandante della Capitaneria di Porto, Marco Landi, nel discorso che ha preceduto il cerimoniale nel giardino di villa Cuturi sul viale Vespucci.
«Vi chiederete cosa ci fa, tra amministratori e rappresentati istituzionali, la Capitaneria di Porto- ha detto il comandante rivolgendosi alla platea che, in piedi nell’incantevole spazio verde della villa, affatto scoraggiata delle alte temperature, ha preso parte alla cerimonia di ieri - Vi rispondo subito: noi per tutta l’estate passeremo tra i vari stabilimenti per verificare che quel miglioramento dei servizi che questa bandiera implica, sia effettivamente messo in pratica».
Il comandante si è poi rivolto scherzosamente al sindaco rassicurandolo: «Sindaco, la mia non è una minaccia ma questa bandiera è un impegno di tutti noi e dell’amministrazione. Un miglioramento dei servizi è un miglioramento delle condizioni di sicurezza per i bagnanti». Poi di nuovo verso la platea: «Quando qualche mese fa proposi di intensificare i controlli di sicurezza da parte della capitaneria di Porto al sindaco Volpi si illuminarono gli occhi. Probabilmente in quel preciso momento si rese conto che la bandiera blu per Marina di Massa poteva essere vicina».
E Mentre Volpi era impegnato nell’ alzabandiera e accanto a lui l’assessore all’Ambiente, Uilian Berti, la banda suonava l’inno del tricolore tra gli applausi dei presenti; intanto, in fondo al pontile una schiera di barche a vela salutava il riconoscimento al litorale di Marina.
Un riconoscimento che, nelle speranze di tutti, può e deve dare nuovo input al turismo del territorio. Lo hanno detto i rappresentanti istituzionali nei discorsi che hanno preceduto il corteo, e lo dice la gente, quella che a Marina ci vive ma anche quella che la sceglie per le proprie vacanze.
Florinda tiene in braccio Ascanio, un bambino di pochi mesi, la mamma di Florinda spinge il passeggino con il fratellino di Ascanio, Costantino: «Siamo di Milano, trascorreremo a Marina di Massa le nostre vacanze, quest’anno allungate per via della maternità. Questa bandiera ci rende molto felici, per noi è una rassicurazione maggiore». Un riconoscimento, insomma, che può essere garanzia di qualità.
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