Sicurezza
Spacciava in officina, condannato
Nascondeva la droga nelle auto. La sentenza è di un anno e 4 mesi
CARRARA. Quello che aveva insospettito i militari era stato il fatto che nella sua officina c'era un continuo viavai di persone, per lo più ragazzi. Potevano essere clienti. D'accordo. Peccato però che arrivassero nel capannone del cinquantenne carrarese a piedi e a piedi uscivano.
La vicenda è balzata sulle cronache locali la scorsa settimana, le indagini del nucleo operativo di Carrara hanno permesso di smascherare il meccanico che nascondeva hashish nel vano motore delle auto che aveva in riparazione.
Di lì l'arresto con conseguente convalida del fermo. L'arrestato si trovava ai domiciliari in attesa del processo che si è tenuto ieri mattina di fronte al giudice Fabrizio Garofalo.
All'imputato è stato concesso il rito abbreviato e ora dovrà scontare una condanna a un anno e quattro mesi. Il meccanico era assistito dall'avvocato Castagna.
La vicenda e l'arresto. Le troppe persone che frequentavano quell'officina e una precedente denuncia per spaccio nei confronti dello stesso, spinsero i militari a fare un controllo dentro il capannone in cui l'uomo riparava le auto. Nel corso di quel controllo gli uomini del luogotenente Walter Calandri trovarono nel vano motore di una utilitaria un panetto di droga e un involucro che racchiudeva hashish. L’uomo, infatti, si serviva delle macchine dei clienti per coprire e gestire il giro di droga che era riuscito a creare.
In totale i militari, in quell’occasione, sequestrarono cinquecento grammi di droga in parte già pronta per la vendita ai clienti e seicento euro in banconote di piccolo taglio, probabile provento dell’attività illecita.
Per l'uomo scattarono le manette.
Dopo la convalida dell'arresto, ieri mattina è arrivata anche la condanna.
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