Sicurezza
Montignoso riscopre le note di Taddeucci
Appuntamento nel fresco di Villa Schiff Giorgini (nella foto) domenica sera. Nel giardino della villa, alle ore 18, si terrà, infatti, una conferenza-concerto per ricordare, con l’obbiettivo di...
Appuntamento nel fresco di Villa Schiff Giorgini (nella foto) domenica sera. Nel giardino della villa, alle ore 18, si terrà, infatti, una conferenza-concerto per ricordare, con l’obbiettivo di farne conoscere la figura, Carlo Taddeucci, un musico montignosino.
All’architetto Andrea Tenerini il compito di raccontare, nel panorama storico e sociale dell’epoca, la breve vita dell’eccellente pianista e compositore nato a Montignoso nel 1845 e morto a Firenze nel 1873.
Alla professoressa Silvia Bennati, invece, l’incarico di introdurre il pubblico nell’ambito musicale della seconda metà dell’ottocento, presentando l’opera del musicista Carlo Taddeucci.
Dalle note biografiche scritte da Giovanni Sforza nel 1910 sappiamo che Taddeucci “fin dall’infanzia mostrò una straordinaria propensione e un amore accesissimo per la musica”.
Infatti eseguì concerti in Europa e oltre il Mediterraneo, venendo a contatto con i più celebri musicisti e compositori dell’epoca. Tra le tante opere che ha scritto è da ricordare l’opera-cantata Armida che andò in scena nel 1868 al teatro La Pergola di Firenze che, come riporta lo Sforza, “destò addirittura fanatismo”.
Il concerto di domenica offrirà l’ascolto di alcuni brani scritti da Taddeucci e da autori suoi contemporanei quali Tosti, Denza, e Faurè che saranno eseguiti dal soprano Anna Luisa Scano e dal suo allievo il baritono Michelangelo Ferri, accompagnati al piano dal maestro Stefano Adabbo. L’evento è a cura dell’Istituto storico Luccheser, sezione di Montignoso. L’ingresso è libero.
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