Il Tirreno

Buselli: niente totosindaco pensiamo alle cose da fare

di Cinzia Chiappini
Buselli: niente totosindaco pensiamo alle cose da fare

Per il capogruppo socialista l’amministrazione Zubbani deve concentrarsi sul fine mandato e in particolare su porto, waterfront, Carrione e urbanistica

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CARRARA. Conseguire di qui ai prossimi mesi risultati concreti, dallo sviluppo della portualità al Poc, il piano urbanistico, passando per la sicurezza idrogeologica, per riconquistare la fiducia della cittadinanza e confermare l’attuale coalizione alla guida di Carrara: Leonardo Buselli, capogruppo del Partito Socialista in consiglio comunale non ha dubbi.

Dopo che la sua forza politica ha tenuto per dieci anni le redini dell’amministrazione grazie al sindaco socialista Angelo Zubbani, a seguito di una fase decisamente difficile per la città e i suoi abitanti, adesso che questo doppio mandato è agli sgoccioli, «dobbiamo concentrarci sui risultati dell’ultimo miglio».

Inutile, anzi controproducente parlare ora di nomi e candidature, «servirebbe solo a bruciare personalità magari anche valide» spiega il capogruppo socialista, certo che l’iter da seguire passi prima per la definizione della coalizione – sperando dice «che possa ricalcare l’attuale maggioranza» - dalla stesura di un programma condiviso, per arrivare poi alle modalità di selezione del candidato sindaco. Poco importa – fa capire Buselli - se la scelta sarà figlia del confronto politico tra partiti o delle primarie. E anche se di nomi non ne vuole proprio fare - rifiutandosi di proferir parola sui quotatissimi Gianenrico Spediacci, Lucia Venuti e Giuseppina Andreazzoli – dalle parole del capogruppo socialista, qualcosa sull’identikit del potenziale candidato sindaco lo si intuisce: «Dobbiamo tenere conto di quello che è successo nel corso della recente tornata amministrativa, dobbiamo capire questa protesta e recuperare il dialogo con quella parte di società che ormai ascolta poco la politica» spiega Buselli.

La sensazione è che anche in casa socialista ci sia una certa voglia di novità ma ovviamente il capogruppo non conferma. Per i nomi c’è tempo, insiste, «mentre la stretta vera va fatta sul programma, per portare a termine quello che ancora resta da fare».

Cosa? Buselli ha le idee chiare, si tratta di portare a termine quello che di buono è stato fatto finora. E così l'annuncio degli obiettivi di fine mandato diventa anche una sorta di rivendicazione sull'efficacia dell'azione dell'amministrazione in carica e soprattutto del suo sindaco: «Sulla portualità arrivano notizie positive, come confermano i progressi sui finanziamenti al Waterfront. Lo scalo apuano si arricchisce di nuovi operatori e anche sul riutilizzo delle sabbie del dragaggio, il sindaco Zubbani si è rivelato un ottimo regista, capace di mettere d’accordo i diversi enti interessati» ricorda l’esponente socialista. Il secondo risultato da portare a casa nei prossimi mesi riguarda la sicurezza idraulica e gli interventi sul Carrione e sugli altri corsi d’acqua, continuando anche qui sulla «strada giusta già intrapresa» visto che, soprattutto sul torrente cittadino, molte opere sono già state avviate. Sempre in tema di sicurezza, c’è l’impegno sull’edilizia scolastica che, assicura Buselli, l’amministrazione vuole assolutamente mantenere. Ultima priorità è il Poc, il Piano Operativo Comunale: anche qui l’iter è già stato avviato e l’auspicio del consigliere, direttamente “interessato” in quanto presidente della commissione Urbanistica, è che questa amministrazione faccia progredire il più possibile lo strumento, potenziale volano di rilancio del territorio e dell’economia.

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