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«Autovelox al Masero solo per fare cassa»

«Autovelox al Masero solo per fare cassa»

TERRAROSSA. Le reazioni alla notiziadell'imminente arrivo di un nuovo autovelox sul rettilineo dopo Terrarossa di Licciana Nardi, al confine con il comune di Villafranca, non si sono fatte attendere....

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TERRAROSSA. Le reazioni alla notiziadell'imminente arrivo di un nuovo autovelox sul rettilineo dopo Terrarossa di Licciana Nardi, al confine con il comune di Villafranca, non si sono fatte attendere. A scagliarsi contro le poco amata "macchinetta" è il consigliere comunale di minoranza di "Licciana Libera", Renzo Martelloni, che definisce gli autovelox “un furto” e unicamente un metodo “per fare cassa”. «Sono un sistema nato per aumentare la sicurezza stradale, ma, ormai, vengono sfruttati dai sindaci - prosegue Martelloni - esclusivamente per portare quattrini nei bilanci». Quindi, il consigliere di opposizione sottolinea quella che è, per lui, la ragione dello spostamento: la causa sarebbe la bassa quantità di multe che l'impianto farebbe in quella posizione, ormai nota agli automobilisti che transitano. «Il problema delle multe degli autovelox - aggiunge Martelloni - è ormai diventato un vero e proprio incubo che turba la tranquillità degli automobilisti. Dobbiamo lavorare per la sicurezza, non per fare cassa. Di fronte a questa situazione non si possono più considerare credibili questi amministratori, che dicono di agire per il bene comune e, invece, non portano avanti campagne di sensibilizzazione allo scopo di prevenire i sinistri. In una democrazia i cittadini dovrebbero essere tutelati dalle istituzioni e non perseguitati quotidianamente!» A questo punto arriva la proposta di Martelloni di disclocare i cosiddetti "semafori rallentatori di velocità" al posto degli autovelox.

«Questi semafori, abbinati a fotocamere, diventano rossi quando un'auto corre più del consentito in quel tratto di strada e se si passa, oltre alla multa per eccesso di velocità, registrano anche il passaggio con il rosso. Questo sarebbe un modo più originale per cercare di far rispettare il Codice della strada. I semafori rallentatori di velocità, già molto diffusi all'estero, sono presenti anche in gran parte d'Italia con risultati molto positivi. Sarebbe un modo più efficace per educare gli automobilisti, che non rischierebbero più di essere sanzionati» conclude il consigliere. Ricordiamo che l'arrivo dell'autovelox sul rettilineo di Terrarossa avrà un impatto sulle abitudini degli automobilisti che provengono dalla Lunigiana del nord, visto che l'impianto sarà posto più o meno all'altezza del distributore di benzina che si trova sul rettillineo. In un punto fuori dall'abitato, tra l'altro, dove il limite di velocità è di 60 chilometri all'ora.

Gianluca Uberti

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